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28.09.2026
Aggiornato alle 12:00

Sciopero scuola 2 ottobre, tutto quello che c’è da sapere: orari, motivazioni e lavoratori coinvolti

A poche settimane dall’inizio delle lezioni, la scuola italiana torna a incrociare le braccia. Anche il comparto istruzione, infatti, è coinvolto nello sciopero multisettoriale di una giornata che si terrà il prossimo venerdì due ottobre, proclamato dalla CSLE, Confederazione Sindacale Lavoratori Europei. Come si legge sul Cruscotto degli scioperi, a incrociare le braccia saranno anche “agricoltura e allevamento, settore marittimo, enti locali, società private, vigilanza privata, sanità, metalmeccanici e comparto ferrovie”.

Le motivazioni dello sciopero

In una nota pubblicata sul proprio sito, la CSLE chiarisce che lo sciopero punta a ottenere “un abbassamento dei prezzi della benzina, dei generi alimentari, della tassazione feroce attuale”. Tra le richieste avanzate, anche “un aumento degli stipendi, per permettere alle persone di affrontare il costo della vivibilità quotidiana”, mentre sul piano geopolitico si invoca “l’avvio di un’indipendenza energetica che ci permetta di essere meno dipendenti da altre nazioni e una politica che incoraggi la crescita delle aziende italiane, agricole e non”.

I lavoratori che non parteciperanno

Il portale della Presidenza del Consiglio dei ministri dà conto anche di alcuni gruppi di lavoratori esclusi dallo sciopero per intervento della Commissione di garanzia. Tra essi “i dipendenti del Comune di Reggio Calabria ed i lavoratori della FS Security Sicilia, del Corpo di Polizia Locale dell’Unione dei Comuni del Conselvano, del Corpo di Polizia Locale del Comune di Gorizia e dell’Unione di Comuni Unione Rubicone e Mare, Comuni della Provincia di Forlì-Cesena”.

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