È stata sottoscritta la parte economica del Contratto collettivo nazionale 2025/2027 dei comparti Istruzione, Università, Afam e Ricerca: ‘La Tecnica della Scuola’ ne parla con Stefano Cavallini, segretario generale Anief.
“Con la parte economica – dice il sindacalista – abbiamo fatto un passo importante: tra luglio e agosto di quest’anno ci saranno i primi aumenti, oltre gli arretrati relativi all’anno 2025 e 2026. Poi, dal 1º gennaio 2027 si avranno gli ulteriori aumenti”. Da fine aprile, poi, “bisognerà affrontare la parte normativa. Come, per esempio, l’equiparazione dal punto di vista economico dei diritti del personale a tempo determinato”, da allineare “rispetto a quelli a tempo indeterminato; il ripristino del primo gradone stipendiale al terzo anno. Quindici anni fa si è raso al suolo il primo scatto. Ora è il momento di ripristinarlo, perché non è possibile che il personale della scuola oggi debba avere il primo aumento stipendiale al nono anno di ruolo”.
Un’altra possibile novità del Contratto collettivo nazionale 2025/27 è quella dei buoni pasto: “Noi li dobbiamo inserire nella parte normativa, perché sarebbe importante, come inizio, farli riconoscere a tutto il personale, così come vengono riconosciuti negli altri comparti pubblici. Le nostre proposte sono serie e condivise, fatte proprie dagli altri sindacati: come sindacato Anief ce la metteremo tutta per farle approvare”.