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Prima Ora | notizie del 9 luglio

Scuola e inclusione, dal Ministero nuovi fondi per l’accoglienza degli studenti di Gaza: stanziati quasi 780 milioni di euro

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha confermato il proprio impegno a favore dell’integrazione scolastica degli studenti provenienti dal territorio di Gaza. Con un decreto firmato l’11 giugno 2026 dal Ministro Giuseppe Valditara, sono state destinate ulteriori risorse per un ammontare di 778.447,00 euro, che si aggiungono ai fondi già precedentemente stanziati per sostenere le scuole che accolgono questi giovani.

Un impegno che cresce: oltre 2,2 milioni di euro totali

L’iniziativa ministeriale nasce dalla necessità di rispondere concretamente a una situazione di emergenza umanitaria, garantendo la continuità didattica e il diritto allo studio. Inizialmente, con un decreto del gennaio 2026, era stato previsto un fondo di 1,5 milioni di euro. Tuttavia, la massiccia partecipazione delle istituzioni scolastiche al bando pubblicato a maggio ha evidenziato un fabbisogno superiore: le richieste pervenute hanno infatti raggiunto la cifra di 2.278.447,00 euro.

Per coprire interamente questa richiesta e non lasciare indietro nessun progetto, il Ministero ha attinto a nuove risorse nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, cofinanziato dal Fondo sociale europeo plus (FSE+).

I progetti

I fondi non sono destinati a una semplice assistenza burocratica, ma alla realizzazione di percorsi strutturati. Le scuole, sia statali che paritarie, potranno utilizzare queste risorse per:

  • Potenziamento linguistico: per superare la barriera dell’idioma e permettere una partecipazione attiva alle lezioni.
  • Personalizzazione dei percorsi: programmi didattici su misura che tengano conto del vissuto e del background degli studenti.
  • Supporto all’accoglienza: azioni formative che coinvolgano non solo gli alunni, ma anche le famiglie e, in rete, gli enti locali.

La visione educativa

L’intervento si inquadra nell’Obiettivo specifico ESO4.6 del PN Scuola, che mira a promuovere una formazione inclusiva e di qualità, con particolare attenzione ai gruppi svantaggiati. L’Amministrazione centrale ha sottolineato come sia fondamentale garantire non solo l’ingresso nelle aule, ma un inserimento che contrasti la dispersione scolastica e favorisca l’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza.

La gestione operativa delle procedure di finanziamento e attuazione rimane affidata all’Unità di missione per il PNRR e all’Autorità di gestione del Programma Nazionale, che assicureranno il rispetto dei regolamenti comunitari e la rapidità nell’erogazione delle risorse.

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