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04.09.2026

Scuola e Sport, al via le proposte per l’ampliamento dell’offerta formativa 2026/2027: domande dal 10 al 26 settembre 2026

Il Ministero dell’istruzione e del merito ha avviato le procedure per l’anno scolastico 2026/2027 finalizzate all’ampliamento delle attività motorie e sportive nelle scuole di primo e secondo ciclo. L’iniziativa punta a valorizzare il ruolo educativo dello sport all’interno delle comunità scolastiche attraverso il coinvolgimento attivo degli Organismi Sportivi riconosciuti dal CONI e dal CIP.

Finestra temporale e modalità di candidatura

Le proposte progettuali, a carattere regionale o nazionale, potranno essere presentate a partire dal 10 settembre fino al 26 settembre 2026. Gli Organismi interessati – tra cui Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva e Associazioni Benemerite – dovranno inoltrare le candidature esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata di Sport e Salute.

I requisiti di ammissione

Per poter accedere alla selezione, i progetti proposti dovranno rispettare precisi criteri a tutela delle scuole e dei partecipanti:

  • Completa gratuità delle attività per studenti, studentesse e docenti.
  • Assenza di oneri a carico delle istituzioni scolastiche e delle famiglie.
  • Copertura assicurativa garantita per lo svolgimento di tutte le attività.
  • Personale qualificato in possesso di specifici requisiti di qualificazione professionale.
  • Divieto di sponsor privati, a eccezione di sponsorizzazioni tecniche finalizzate all’acquisizione di materiali sportivi che, al termine delle attività, rimarranno in dotazione alla scuola.

Commissione di valutazione e criteri di priorità

I progetti saranno esaminati da un’apposita Commissione coordinata dal Ministero e composta da rappresentanti del CONI, del CIP e di Sport e Salute S.p.A.. La Commissione darà particolare valore alle iniziative capaci di distinguersi per inclusività, innovazione didattica e impatto sociale, con una corsia preferenziale per le attività in grado di raggiungere contesti sociali disagiati, promuovere sani stili di vita e coinvolgere una platea multidisciplinare su più classi, scuole e territori regionali.

Una volta approvati, i progetti saranno ufficialmente riconosciuti a livello nazionale o regionale e pubblicati sui siti istituzionali per consentire l’adesione da parte delle singole scuole.

LA NOTA

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