Home Attualità Scuole senza regole: i presidi chiedono un confronto

Scuole senza regole: i presidi chiedono un confronto

CONDIVIDI
webaccademia 2020

I dirigenti scolastici, alla prese con le misure di sicurezza in classe e con tutte le altre incombenze, incominciano a scoraggiarsi e lanciano l’allarme. 

E allora l’Associazione nazionale dei presidi ha scritto direttamente alla ministra Lucia Azzolina chiedendo di convocare con urgenza il Tavolo nazionale permanente, previsto dal protocollo di sicurezza per la riapertura delle scuole. 

I dirigenti -riporta Il Messaggero- chiedono un confronto immediato per risolvere le molte difficoltà che stanno insorgendo, un  mix impossibile da sostenere. 

ICOTEA_19_dentro articolo

«La situazione è molto difficile – denuncia Antonello Giannelli, presidente dell’Anp – chiediamo un confronto per capire se e quando le questioni si potranno risolvere. Abbiamo ricevuto tante segnalazioni su problematiche che rendono estremamente difficoltosa la gestione delle misure necessarie a garantire le attività didattiche in sicurezza, come la tempistica delle consegne dei banchi monoposto, di cui vorremo conoscere il calendario. Inoltre abbiamo riscontrato problemi nei rapporti con le Asl che, ad esempio, dopo l’orario di ufficio chiedono alla scuola di avvisare le famiglie su un’eventuale quarantena. Ma è una decisione dell’autorità sanitaria che deve quindi darne comunicazione. Ogni Asl agisce in maniera diversa dalle altre ma le scuole devono seguire una linea uguale in tutta Italia».

Intanto circa 130 istituti hanno già dovuto chiudere le classi e spostare la didattica online, 1154 scuole hanno avuto almeno un caso di covid e le persone risultate positive sono 1.470. Un trend in aumento mentre la sfida ora è arrivare in tempo con il tracciamento.

Preparazione concorso ordinario inglese