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Segnalazione domande Tfa A051

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  • Credion

Scrivo in merito ad alcune domande presenti nel Test Preliminare del Secondo Ciclo Tfa, classe di concorso A051 svolto il 16 Luglio c.a.

Premettendo che le domande dovrebbero essere redatte secondo alcuni criteri, fra i quali: “Presenza di una sola risposta esatta, evitare ambiguità tali da poter trarre in inganno i partecipanti”.

Icotea

Le domande in questione sono la:

Numero 17: Il principio ordinatore della materia nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio è:

A) dal grande al piccolo

B) dall’inanimato all’animato

C) dall’animato all’inanimato

D) dal piccolo al grande

La risposta esatta dovrebbe essere la A.

Però questa nozione non si evince né dall’Indice dell’opera né dai Manuali di Letteratura Latina. Come testimonianza della mancanza di nozioni riguardo il “principio ordinatore” richiesto nella suddetta domanda, allego una serie di Manuali (fra i più usati nei Licei e nei Corsi Universitari):

1) Storia e testi della letteratura Latina di Conte, Pianezzola

2) Corso integrato di Letteratura latina 4. La prime età Imperiale Pagg 280-283 Conte-Pianezzola

3) L. Grossi, R. Rossi, “TAIC 2A”, Paravia 2000, pp. 668-669

4) G. Garbarino, “Tria”, vol. unico, Paravia 2008, pp. 736-738

5) Ronconi-Tosani-Pandoi, Storia e antologia della letteratura latina, 1970, vol. 3.

6) Enciclopedia Rizzoli

Data la palese impossibilità di essere a conoscenza di questa risposta chiediamo che questa domanda venga analizzata.

La numero 38: Che cos’è una sestina?

A) Un particolare tipo di canzone con strofe di sei versi con parole-rima che ricorrono

B) Una catena consecutiva di sei liriche tra loro correlate

C) Un componimento poetico scritto per essere eseguito da sei voci

D) Un componimento di sei versi

La domanda risulta incompleta, in quanto affianco alla parola “sestina” si sarebbe dovuto aggiungere il termine Lirica, che avrebbe consentito ai partecipanti di individuare senza dubbio la risposta A, in questo caso è naturale la confusione e di conseguenza la scelta di molti è ricaduta nella risposta D, in quanto per Sestina si può tranquillamente intendere una strofa di sei versi, e vista l’esistenza di componimenti composti da un’unica strofa ritengo che la redazione della domanda, sia incompleta e fuorviante. Riporto anche una citazione presente nelle ”Istituzioni di Letteratura Italiana” di Francesco Tateo (edizioni Graphis, Bari 2004, p. 119): “Sestina è generalmente detta la strofa di sei versi, le cui rime possono essere alternate (ABABAB), o alternate e in fine baciate (ABABCC), o essere distribuite in tre coppie successive (AABBCC). Le tre combinazioni vengono adoperate nello strambotto, componimento di origine popolare, che si sviluppa poi in otto versi.

La sestina lirica è invece un artificioso sistema appartenente al genere delle canzoni. I sei endecasillabi della strofa hanno tutti un’uscita diversa, che viene ripresa nelle altre strofe col sistema della parola rima fino a esaurire le possibili combinazioni. Ogni strofa successiva alla prima dispone le rime modificando l’ordine che esse hanno nella strofa precedente in questo modo: ABCDEF FAEBDC e così via fino alla sesta strofa…”.

La domanda 48: L’opera di Cesare Beccaria Dei Delitti e delle pene è:

A) uno dei più importanti saggi dell’Illuminismo giuridico italiano

B) una ricerca storica sull’uso della tortura in Italia

C) uno dei primi esempi di romanzo storico basato su documenti originali

D) un trattato in forma di dialogo sulla pena di morte

Anche in questo caso la risposta esatta risulta non essere unica, in quanto oltre alla A, ritengo che è valida anche la risposta D. Di conseguenza la domanda deve essere presa in analisi.

In seguito riporto la bibliografia di riferimento:

– Baldi, Giusso, Razetti, Dal testo alla storia dalla storia al testo -Volume C, Ed. Paravia

– G. Ferroni, Storia della letteratura italiana, Ed. Mondadori.

– Infine la domanda 49: La proclamazione della repubblica da parte di Mustafa Kemal, detto Atatürk, risale al:

A) 1922

B) 1908

C) 1941

D) 1958

In questo caso mancano proprio la risposta esatta. La A , riportata come esatta, è palesemente sbagliata. La risposta giusta, come riportato da qualsiasi manuale, sito internet o qualsivoglia documento è 1923. Sicuro che si sia trattato di un semplice errore di trascrizione (in caso contrario dovrei preoccuparmi), reputo che comunque la domanda vada invalidata, in quanto non credo possa essere presa in merito, la possibilità che venga data per esatta, la meno sbagliata.

Sicuri di una vostra celere risposta e soprattutto soluzione, attendo con ansia il responso, certo che voi sappiate quale importanza rivesta per i partecipanti questo Test, decisivo per il futuro di chi, come noi , crede nel Sistema Scolastico, messo sempre più a dura prova.

Mi auguro che non debba poi continuare la protesta con Ricorsi Giurisdizionali.