La Regione Siciliana lancia un piano da 10 milioni di euro per estendere il tempo pieno nelle scuole, potenziare il servizio mensa e introdurre per la prima volta i buoni pasto per gli studenti delle superiori. L’iniziativa è promossa dal governo regionale attraverso l’assessorato dell’Istruzione e della formazione professionale.
Il piano si articola in tre interventi distinti. Il primo riguarda l’edilizia scolastica: un piano triennale 2026-2028 finanzia la realizzazione o ristrutturazione di sale mensa nelle scuole elementari e medie, con contributi fino a 50mila euro per refettori fino a 100 posti, fino a 100mila euro per capienza tra 100 e 200 persone, e fino a 200mila euro per tensostrutture. Le domande, rivolte a Comuni, Città metropolitane e Liberi consorzi proprietari degli edifici, dovranno pervenire entro le ore 24 dell’8 luglio tramite PEC. Il secondo intervento mette a disposizione di ciascuna scuola del primo ciclo un contributo massimo di 20mila euro per integrare il servizio di refezione già finanziato dagli enti locali. Il terzo, infine, introduce i buoni pasto da 7 euro per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado: la relativa circolare sarà pubblicata nei prossimi giorni.
Il presidente della Regione Renato Schifani ha sottolineato come l’investimento miri a rendere gli istituti “più moderni e inclusivi”, sostenendo al contempo le famiglie nella conciliazione tra lavoro e impegni familiari. L’assessore all’Istruzione Mimmo Turano ha invece puntato il dito sulla dispersione scolastica: “Si combatte rendendo le scuole attrattive e introducendo strumenti nuovi che incentivano i ragazzi a restare anche nel pomeriggio”. Le circolari sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Siciliana.