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Aggiornato il 14.07.2025
alle 10:15

Sinner primo italiano a trionfare a Wimbledon: “ora voglio migliorare come persona”. Risiede a Monaco e s’è diplomato da poco in Ragioneria come privatista

“È tutto speciale: grazie ai miei genitori che sono qui, alla mia squadra. Soprattutto a mio fratello Mark: oggi non sono in programma gare di F1, di cui è tifoso, ed è per questo che oggi è qui”. Sono le parole di Jannik Sinner, primo italiano a vincere a Wimbledon dopo 148 tornei.

Le sue parole a caldo

Sinner, premiato dalla principessa Kate Middleton, patrona reale dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club, parlando in inglese non ha nascosto di essere “molto emozionato: la sconfitta di Parigi – ha aggiunto – era stata molto dura, è stato importante accettare la sconfitta e lavorare su quel che non andava: è per quello che adesso sto sollevando questo trofeo. Lavoro con persone straordinarie”.

La frase più bella di Sinner è però probabilmente quella che ha pronunciato sul finire del suo intervento sul prato di Wimbledon: “Voglio continuare a migliorare come tennista, ma soprattutto come persona”.

Illustri complimenti

Tra i primi a congratularsi con l’Altoatesino è stata la presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “Un’altra pagina di storia per lo sport italiano: Jannik Sinner trionfa a Wimbledon e fa sognare un’intera Nazione. Orgogliosi di te, campione!”, ha fatto sapere la premier.

Anche il ministro Giuseppe Valditara ha rimarcato il fatto che Jannik Sinner è stato “il primo tennista italiano della storia a vincere il torneo di Wimbledon. È la vittoria del talento, ma anche della serietà e della tenacia. Impegnarsi nella vita paga. Congratulazioni, campione!”.

Cosa c’è dietro al campione?

Ma cosa c’è dietro al più grande campione italiano di tennis di tutti i tempi e attuale numero uno al mondo?

Jannik Sinner è nato il 16 agosto di 24 anni fa a San Candido, in provincia di Bolzano. Wikipedia riporta che è cresciuto a Sesto Pusteria da una famiglia di madre lingua tedesca: è figlio di Siglinde e Hanspeter, che hanno lavorato presso il rifugio Fondovalle (Talschlusshütte) per 20 anni fino al 2022. Prima della nascita di Jannik, i genitori avevano adottato Mark, nato in Russia.

A tre anni e mezzo, Jannik inizia a cimentarsi con lo sci e il tennis a San Candido con il maestro Andreas Schönegger, poi viene allenato da Heribert Mayr dal 2008 al 2014 nel circolo Tennis Club Bruneck di Riscone (una frazione di Brunico). Sulle piste di neve Sinner ottiene ottimi risultati a livello nazionale in slalom gigante, vincendo, all’età di sette anni, il 32esimo Gran Premio Giovanissimi 2009. A 12 anni è campione italiano di sci nella sua categoria, ma a 13 anni e mezzo vira definitivamente per il tennis: di lì a pochi mesi si tessera con il Tennis Club Italia di Forte dei Marmi.

A livello scolastico, il ragazzo ha frequentato l’istituto tecnico economico superiore Walther di Bolzano fino al quarto anno, per poi abbandonare gli studi a causa dei troppi impegni sportivi: di recente ha conseguito la maturità in Ragioneria come privatista.

Nel 2020 ha trasferito la propria residenza anagrafica e fiscale nel Principato di Monaco.

Nell’aprile del 2025 Sinner ha fondato la Jannik Sinner Foundation a supporto della formazione sportiva di bambini e ragazzi.

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