Per i concorsi pubblici, incluso il concorso scuola, servirà il green pass. Significa che i candidati dovranno attestare all’ingresso l’avvenuta vaccinazione o un tampone negativo nelle precedenti 48 ore; o di avere contratto il Covid negli ultimi 6 mesi. Per l’ingresso in classe invece ancora nessuna disposizione precisa.
Tuttavia – avverte il Presidente del Consiglio Mario Draghi – sulla scuola si ragionerà nelle prossime settimane. Il green pass potrebbe diventare lo strumento in grado di selezionare chi ha diritto di accesso e chi no nelle aule scolastiche. A tutela del rientro a scuola in sicurezza e per scongiurare il possibile ricorso alla DaD che ultimamente, a seguito dei test Invalsi, ha reso ancora più evidenti le sue criticità.
Su questo argomento La Tecnica della Scuola interroga i propri lettori per valutare se l’ipotesi della certificazione verde per il personale scolastico e per gli alunni dai 12 anni in su sia ben accetta o meno dal mondo della scuola e dalle famiglie. Insomma, chi mette piede in una scuola deve testimoniare, come in qualsiasi altro ambiente affollato, di non avere una carica virale tale da contagiare gli altri?