Un aspirante docente ci pone questa domanda:”Mi sono regolarmente inserito nelle GPS per il biennio 2026-2028 ma non ho ricevuto alcuna convocazione nemmeno dalle graduatorie di Istituto. Cosa posso fare per ottenere una supplenza?“.
Per essere convocati nelle GPS 2026-2028 non è solo sufficiente essere inserito e avere fatto l’aggiornamento o nuovo inserimento biennale 2026-2028 con la domanda che scadeva il 16 marzo 2026, ma quello che ra più importante e fondamentale è avere presentato la domanda della scelta delle 150 preferenze dalle ore 14:00 del 16 luglio 2026 alle ore 14:00 del 29 luglio 2026. Chi non avesse presentato la suddetta domanda delle 150 preferenze o pur avendola presentata l’ha circoscritta a poche preferenze, si è sicuramente precluso l’opportunità di ricevere più facilmente le convocazioni delle GPS per incarichi annuali con contratto fino al 31 agosto e per incarichi al 30 giugno fino al termine delle attività didattiche.
Con l’aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze, che è avventura tra il febbraio e il marzo 2026, c’è stata l’opportunità nella medesima istanza, di individuare le 20 scuole per essere inseriti, per ogni classe di concorso, nelle graduatorie di Istituto. È importante specificare che le graduatorie di istituto non comprendono quindi automaticamente tutte le scuole della provincia, ma l’aspirante alla supplenza compare soltanto nelle graduatorie di Istituto delle istituzioni scoalstiche che ha selezionato, durante la compilazione dell’aggiornamento delle GPS, nella sezione della scelta delle 20 scuole.
Le suddette graduatorie di Istituto vengono puntualmente consultate e prese in considerazione dalle segreterie scolastiche quando c’è l’esigenza di sostituire un docente titolare o anche un supplente temporaneamente assente, per evitare di lasciare scoperte le classi. Lanecessità di nominare un supplente nasce per le motivazioni più varie, dal congedo straordinario per assistenza a un parente o anche per brevi o lunghi periodi di malattia, astensioni per maternità, aspettative per motivi di studio o familiari. In ognuno di questi casi, il dirigente scolastico non si affida alle GPS, ma scorre soltanto le graduatorie di Istituto dei docenti che hanno inserito quel preciso istituto tra le proprie preferenze.
I docenti che non hanno inserito tutte le 20 scuole, ma si sono limitati a meno di 20 scuole, hanno ridotto notevolmente l’opportunità di essere convocati e possibilmente nominati.
Se non si ricevono convocazioni è sempre bene fare una verifica del proprio inserimento nelle GI delle scuole e verificare la propria posizione. Per fare tale verifica della propria posizione in GPS e GI bisogna accedere ai dati, occorre seguire questi passaggi sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito:
Una volta entrati, è possibile consultare i propri dati anagrafici e l’elenco delle classi di concorso per cui si è fatta domanda (es. prima fascia, seconda fascia, sostegno). Cliccando sull’icona dell’occhio (“Azione”), si accede al dettaglio della valutazione:
Riserve e preferenze: ad esempio, il “lodevole servizio” prestato presso l’amministrazione.
Titoli di accesso: punteggio derivante dall’abilitazione o dal titolo di studio.
Titoli culturali e professionali: altri titoli accademici o artistici dichiarati.
Titoli di servizio: punteggio accumulato con gli anni di insegnamento.
Per visualizzare le graduatorie di Istituto Prima fascia basta entrare su Istanze online e accedere su Altri servizi e poi aprire la sezione d’interesse.

Gli interpelli per le supplenze sono dei bandi pubblici che le scuole fanno quando sono esaurite le graduatorie GPS, GAE, graduatorie degli istituti interne, graduatorie delle scuole vicinorie e quindi non c’è la possibilità di avere un supplente. Allora, la scuola può fare un bando aperto a livello nazionale, pubblicizzandolo nei siti degli uffici scolastici provinciali della propria provincia, ma anche delle province del Sud, per esempio, fare dei bandi per richiedere così curriculum vitae di un docente che ha i titoli per poter insegnare quella disciplina.
Per cui se per esempio nella provincia di Torino serve un docente di matematica e fisica, perché sono esaurite tutte le graduatorie di quella provincia in matematica e fisica, sono esaurite le graduatorie d’istituto di questa scuola e delle scuole viciniori, allora un dirigente ha l’obbligo di fare un bando di ricerca di docenti di matematica e fisica e poi valutare attraverso una graduatoria che viene fatta, potrebbe avere lo stesso stile di valutazione dei titoli e dei servizi delle graduatorie GPS, privilegiando chiaramente chi ha l’abilitazione all’insegnamento prima di chi ha solo il titolo di laurea, dunque facendo una sorta di GPS di prima fascia e GPS di seconda fascia, farla scorrere per trovare il professionista, il docente più idoneo all’insegnamento della matematica e fisica per quel bando pubblico, dunque per quell’interpello.
Mentre una volta c’erano le così chiamate MAD, dove era il docente che si proponeva alle scuole, adesso la questione si è capovolta, sono le scuole che fanno interpelli, fanno avvisi pubblici per chiedere di aderire ai docenti per poter dare poi l’incarico, per cui molti docenti del Sud che non hanno trovato collocamento nei primi bollettini di settembre nelle proprie province, potrebbero anche aderire ad avvisi pubblici che sicuramente nei prossimi giorni saranno proclamati nei siti istituzionali degli uffici scolastici provinciali. È utile ricordare che nei siti degli uffici scolastici provinciali sono create delle sezioni ad hoc che si chiamano “sezione interpello”, dove si inseriscono tutti gli interpelli nazionali per la ricerca di docenza e non solo, perché questo vale anche per il personale ATA.