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Specializzazione all’insegnamento secondario

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Con Decreto del Ministero dell’Università del 27/07/99 si rendono disponibili, a livello nazionale, 11.294 posti per le immatricolazioni alle scuole di specializzazione all’insegnamento secondario per l’anno accademico 1999/2000. Il predetto numero di posti potrà essere incrementato del 20 per cento prima dell’emanazione dei bandi di concorso. Qualora vi sia un candidato che si trova in posizione utile in più di una graduatoria, nelle graduatorie diverse da quella in cui egli compare nella posizione più alta, accede anche un ulteriore candidato. Per l’ammissione, però, il bando può prevedere anche una fase di preselezione nel caso in cui il numero dei candidati superi il doppio dei posti disponibili. Ad influenzare la preselezione sono: i punteggi prefissati al voto di laurea; i risultati riportati in specifici esami di profitto; altri diplomi di laurea o altri diplomi di specializzazione, per un massimo complessivo di 30 punti. A questo si aggiungerà, inoltre, la valutazione delle risposte a quesiti a risposta multipla per un massimo complessivo di 70 punti.
Le prove a risposta multipla consistono in una parte riferita ad una pluralità di classi di abilitazione ed in parti specifiche riferite a singole classi di abilitazioni. Le prove d’esame si effettuano in tutte le Università interessate nelle date indicate nel bando e che vanno dal 12  al 19 ottobre 1999.

Le Università che per particolari difficoltà non potranno effettuare le prove di ammissione per le immatricolazioni nel periodo sopra indicato, effettueranno tali prove dal 9 al 16 novembre 1999.  Le regioni che hanno il maggior numero di posti disponibili sono la Lombardia con 1770 posti, seguita dalla Campania con 1400 e dalla Sicilia con 1367 posti. Più di un terzo dei posti disponibili sono distribuiti in queste tre regioni.