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Stabilizzare gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione

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Il primo maggio è la festa del lavoro e dei lavoratori, proprio in questo momento storico, non possiamo non ricordare una delle categorie di lavoratori precari più importante per il processo di inclusione, per il diritto allo studio e all’istruzione degli alunni con disabilità: GLI ASSISTENTI ALL’AUTONOMIA E COMUNICAZIONE A VOLTE ERRONEAMENTE DENOMINATI IN ALCUNE ZONE DEL NOSTRO PAESE, ANCHE COME EDUCATORI.

La loro insostituibilità e rilevanza accanto agli alunni con disabilità e ai docenti è emersa in modo evidente in questo particolare momento storico, dove la modalità di insegnamento è stata quella della didattica a distanza allontanando gli assistenti dai loro alunni.
Diciamolo chiaramente con onestà, senza il loro supporto il processo e il percorso di inclusione scolastica degli alunni non è effettivamente e pienamente possibile e realizzabile, gli effetti sono sotto gli occhi di tutti.

Di ciò ne dà ampio riconoscimento anche la Ministra Lucia Azzolina, che da docente di sostegno non poteva non riconoscere l’apporto fondamentale di queste figure professionali altamente specializzate e competenti.

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Allo stesso tempo, nel giorno della festa del lavoro non possiamo non ricordare lo stato di drammatica precarietà lavorativa di queste risorse professionali preziose, relegate per una scelta storica clamorosamente sbagliata al di fuori del loro contesto naturale che è quello è solo quello del MIUR.

Non ha mai avuto alcun senso fare dipendere i destini lavorativi e professionali di questi lavoratori dagli Enti Locali e dai loro drammatici problemi organizzativi ed economici che si sono riversati e si riversano pesantemente sul destino di migliaia di persone e alunni fragili.
Gli effetti li conosciamo in capo ai lavoratori e in capo agli alunni.

Condizioni di lavoro incerte, precarie, instabilità e modestia retributiva, impossibilità di immaginare e di potere costruire un futuro familiare.
Per gli alunni e le famiglie è sempre stato un autentico dramma non averli vicino dal primo giorno, per l’intero anno scolastico, per le ore per cui vi sarebbe bisogno.

Ed allora, a loro la FIRST e tutte le associazioni aderenti dedica questa ricorrenza del primo maggio.
Che sia un primo maggio di svolta e di speranza per il bene di tutti.
Infatti, la FIRST è pronta a depositare in parlamento, come promesso, il disegno di legge che conduca gli assistenti all’autonomia e comunicazione e/o diversamente denominati, all’interno della “ Casa naturalequella del MIUR!

Siamo convinti e nutriamo la sincera speranza che le forze politiche saranno in grado di portare avanti il disegno di legge, tramutarlo in legge perché ciò rappresenterebbe davvero “ UNA SVOLTA STORICA”  per gli alunni, per le famiglie, per gli assistenti, per la scuola dell’inclusione vera ed effettiva.

FIRST – Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela
diritti delle persone con disabilità
già Rete dei 65 movimenti

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