Home I lettori ci scrivono Stipendi bassi e violenza nei loro confronti: il Governo pensi ai docenti!

Stipendi bassi e violenza nei loro confronti: il Governo pensi ai docenti!

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La scuola deve tornare ad essere al centro dell’agenda politica del governo soprattutto per il sostegno e la difesa della dignità dei docenti che devono, e lo esprimiamo con forza e coraggio, essere motivati economicamente con stipendi dignitosi.

È vergognoso accontentare una professione intellettuale indirizzata all’educazione e alla formazione degli studenti, con pochi spiccioli dell’indennità di vacanza contrattuale in attesa che venga sottoscritto il nuovo contratto collettivo nazionale del lavoro.

E una maggiore attenzione con pene severe e certe deve essere riservata ai docenti che hanno subito violenza nelle aule da parte degli alunni e dai genitori rei di essere ossessionati sindacalisti dei propri figli e gettano indiscriminatamente ogni colpa agli insegnanti, anche senza motivo.

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Il prossimo anno scolastico dovrebbero portare le istituzioni dello Stato ad avere costante attenzione ai due temi caldi della scuola che sono le retribuzioni che vanno subito incrementate senza se e senza ma e gli episodi di violenza nelle scuole che vanno stroncato e puniti con pene esemplari. Insomma occorre raddrizzare la scuola prima che sia veramente troppo tardi.

 

Mario Bocola