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Stranieri in Italia, per il sussidiario della primaria sono clandestini. Tutti indignati tranne Salvini

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In Italia, molti stranieri “vengono accolti nei centri di assistenza per i profughi e sono clandestini, cioè la loro permanenza in Italia non è autorizzata dalla legge”.

È uno dei passaggi che ha fatto più scalpore, contenuto nel libro di testo di quinta primaria ‘Diventa protagonista’ di Berardi, Giorgi e Rubaudo per l’editore “Il capitello”.

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Il capitoletto completo è il seguente: “è aumentata la presenza di stranieri provenienti soprattutto dai paesi asiatici e dal Nordafrica. Molti vengono accolti nei centri di assistenza per i profughi e sono clandestini, cioè la loro permanenza in Italia non è autorizzata dalla legge. Nelle nostre città gli immigrati vivono spesso in condizioni precarie: non trovano un lavoro, seppure umile e pesante, né case dignitose. Perciò la loro integrazione è difficile: per motivi economici e sociali, i residenti talvolta li considerano una minaccia per il proprio benessere e manifestano intolleranza nei loro confronti”.

MINISTRO, APRA UN’INCHIESTA!

Venuta a conoscenza del testo, via Twitter l’ex sindaca di Lampedusa, Giusi Nicolini, si è rivolta alla ministra Valeria Fedeli: “questi libri sono stati adottati per formare i cittadini di domani all’intolleranza. Chi ha scelto questo testo?”.

“La vicenda del sussidiario destinato alle classi elementari che diffonde l’assioma immigrato=clandestino è esemplificativo di una cultura razzista e intollerante che si insinua fin dai primi rudimenti educativi”, hanno detto i coordinatori dei Verdi Luana Zanella e Angelo Bonelli. Che poi hanno aggiunto: “Chiediamo alla ministra Fedeli di ritirare immediatamente il libro in questione, di identificare il responsabile della diffusione del testo tra i bambini delle elementari e di consigliare come libro di lettura “Il razzismo spiegato a mia figlia” di Tahar Ben Jelloun, per diffondere le idee della tolleranza e della cultura antirazzista”. I due esponenti dei Verdi ritengono anche “necessario aprire una inchiesta che stabilisca chi ha autorizzato che un simile testo sia stato diffuso nellescuola primaria”.

PERICOLOSI STEREOTIPI

Anche secondo il deputato e segretario di Possibile, Pippo Civati, e il deputato dello stesso partito, Andrea Maestri, il testo è “un atto di esemplare diseducazione che lascia allibiti. Il sussidiario ‘Diventa protagonista’ definisce clandestini i profughi, attuando una barbarie linguistica e fornendo quindi un cattivo servizio. Per questo le Istituzioni non possono restare inerti”.

“Ci accingiamo – aggiungono i due – a depositare un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Istruzione per conoscere quali iniziative intenda intraprendere il governo per impedire che testi di simile contenuto. Si tratta di libri zeppi di informazioni sbagliate, infondate, con pericolosi stereotipi contro i cittadini di origine straniera”.

SALVINI: COMPRERO’ 100 COPIE DI QUEL LIBRO

Va controcorrente il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini: “A scuola non si può dire clandestini? Siamo in un Paese libero o in un regime? In classe sono ammessi solo buonismo e ipocrisia? Giù le mani da quel libro di testo, giù le mani dai bambini. Personalmente comprerò almeno cento copie del sussidiario ‘incriminato’ da distribuire a insegnanti e bambini”.

Per il leader del Carroccio, insomma, non è un falso scrivere che i profughi accolti nei centri sono spesso clandestini e che rimane difficile l’integrazione degli stranieri in Italia.