Un brutto episodio è accaduto a Pordenone: uno studente di circa quindici anni è stato soccorso in stato di incoscienza, ubriaco, dopo aver bevuto superalcolici già dalle prime luci del mattino, a casa. Lo riporta Il Messaggero.
Il giovane, residente in provincia, si trovava in uno stato di incoscienza profonda, tale da non rispondere più a nessuno stimolo esterno e da aver perso ogni reattività fisica. Stando alla ricostruzione fornita dagli amici, il ragazzo avrebbe iniziato ad assumere vodka e grappa già dalle 5 del mattino.
Arrivato a Pordenone con la corriera, già barcollante, si sarebbe fermato per consumare ancora alcol prima di crollare definitivamente. Per sottrarlo al freddo e alle intemperie, i titolari del negozio hanno permesso di portarlo all’interno del locale, dove poi è stato soccorso dall’ambulanza.
“Così, e anche di peggio, ne vediamo tutti i giorni”, queste le parole delle Forze dell’Ordine, segno di una piaga sociale ormai quotidiana. Sebbene il quadro clinico fosse serio – riconducibile a quello che i presenti hanno descritto come un vero e proprio coma etilico – il personale sanitario ha operato con una calma rassicurante.
I genitori sono stati avvisati e il padre ha raggiunto l’ospedale per seguire il figlio, ancora privo di sensi al momento del trasporto.