Home Politica scolastica Sui concorsi è bagarre politica, Azzolina a rischio

Sui concorsi è bagarre politica, Azzolina a rischio [VIDEO]

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Martedì 28 la pubblicazione dei bandi di concorso straordinari e ordinari sembrava aver messo fine a tutta la vicenda.
Per la verità già domenica sera il presidente Conte aveva annunciato l’avvio alle procedure concorsuali ma aveva anche aggiunto che una parte della maggioranza aveva qualche perplessità.

Allo stato attuale i posti a concorso sono più di 60mila: 24mila per lo straordinario della secondaria, 38mila per gli ordinari (poco meno di 13mila primaria e infanzia e 25mila secondaria).
Le prove dello straordinario potrebbero svolgersi in estate (forse agosto o persino luglio) per poter assumere già a settembre.
Nel frattempo però il tema dei concorsi si sta intrecciando con l’iter parlamentare del decreto legge 22 su esami di Stato e valutazione alunni. Ed è stata questa l’occasione per la riapertura del dibattito (e anche dello scontro).

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La proposta è ben sostenuta anche dai sindacati, ma su di essa la ministra si è sempre detta nettamente contraria.
Lo stesso senatore Mario Pittoni (Lega) intende dare battaglia per sostenere la strada del concorso per soli titoli.
Il M5S sostiene che se si dovesse percorrere questa strada le assunzioni per settembre sarebbero a rischio, ma Pittoni replica e afferma che questo è solo terrorismo psicologico perchè il suo emendamento consentirebbe di chiudere una volta per tutte e in tempi brevissimi con il problema del precariato.

A questo punto c’è non è da escludere che in Commissione Cultura del Senato PD, LEU e Lega votino insieme per il concorso per titoli contro il M5S anche se una soluzione del genere porrebbe un problema politico di non poco conto.
Ma i più maliziosi sostengono che forse è proprio ciò che vuole il PD che sarebbe già pronto a proporre un proprio uomo (o una propria donna) al posto di Lucia Azzolina.

 

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