Registrati

Prima ora - le notizie dell’11 settembre

10.09.2026
Aggiornato il 11.09.2026 alle 09:28

Supplenze da graduatorie d’istituto, come funzionano e come si viene convocati? Risponde l’esperto

L’anno scolastico ha preso il via e i docenti precari sono alle prese con le supplenze. Ma come funzionano le supplenze da Graduatorie di Istituto per i docenti? Come si viene convocati e quali sono le regole per l’accettazione? A parlarne, durante la diretta della Tecnica risponde live, l’esperto di normativa scolastica prof. Lucio Ficara:

“I numeri dei docenti precari in attesa di chiamata sono altissimi. Tra l’altro stanno per iniziare le lezioni nelle varie regioni italiane. Pensiamo che da lunedì 14 settembre un po’ in tutta Italia le scuole apriranno i battenti. Quindi il problema dei dirigenti scolastici è quello di coprire tutte le classi con personale docente che possa fare la lezione e siccome tantissimi docenti già precari che hanno assunto servizio dall’1 settembre sono in congedo, chi in congedo parentale, chi in congedo straordinario 24 mesi, chi ha rinunciato, chi invece è in malattia, chi è in gravidanza, dunque c’è l’astensione dal lavoro per gravidanza a rischio, chi si è messo in aspettativa non retribuita, chi si è messo in part time e dunque ci sono spezzoni di part time che vengono poi utilizzati dal dirigente scolastico per far dare le supplenze. Penso a tutti quegli spezzoni rimasti in mano ai dirigenti scolastici che sono inferiori alle 7 ore, dalle 6 ore in giù, il dirigente scolastico deve nominare i docenti sugli spezzoni e non è sempre detto che ci siano docenti di ruolo che chiedano le ore eccedenti o che abbiano già chiesto le ore eccedenti per avere queste ore. Quindi si parte con le supplenze da graduatoria di istituto“.

Le fasce

“Le graduatorie di istituto dei docenti precari sono fatte da una prima fascia che sono di fatto quei docenti che sono sì abilitati ma sono inseriti nelle GaE e quindi hanno avuto l’opportunità di avere la prima fascia nelle graduatorie di istituto. Poi ci sono una seconda e una terza fascia che sarebbero: la seconda fascia tutti gli abilitati che stanno in prima fascia GPS e la terza fascia delle graduatorie d’istituto sarebbero i docenti non abilitati ma con titolo di accesso di studio, dunque la laurea per accedere alla seconda fascia delle GPS. Costoro possono essere chiamati nelle scuole che hanno richiesto di essere inseriti nelle graduatorie di istituto”.

“Ricordiamo che dal 16 febbraio ci sono i classici 20 giorni di tempo per compilare le istanze per l’aggiornamento delle GPS 26-28. In quella istanza invernale è stata fatta anche la richiesta delle graduatorie di istituto, cioè si sono dichiarate le 20 scuole per quanto riguarda la scuola secondaria, di meno per la scuola primaria e dell’infanzia per le supplenze di carattere breve e saltuario, fino al termine delle lezioni o anche in caso di esaurimento delle graduatorie GPS anche per le supplenze a carattere 30 giugno o 31 agosto da graduatore d’istituto”.

Come funzionano queste graduatorie?

Si scorrono secondo un ordine di punteggio. Se il dirigente, per esempio, ha bisogno nel suo liceo di un docente di matematica e fisica per coprire un titolare assente, fa una convocazione tramite mail, fa una convocazione inserendo l’orario di servizio che il docente dovrà fare, la graduatoria dei convocati nell’ordine e chiede di dare la disponibilità per l’accettazione eventuale della supplenza, così i convocati che saranno sicuramente più di uno, potranno decidere se dare accettazione e essere disponibili a fare l’incarico e se non nominati, il dirigente li ricontatta sempre tramite mail per la nomina“.

I tempi

“In quel momento scattano le cosiddette 24 ore di tempo per la supplenza. Teniamo conto che se la supplenza è una supplenza lunga superiore ai 30 giorni, le ore della nomina vera e propria, dell’accettazione della supplenza e quindi della conferma che la supplenza è stata assegnata, per prendere servizio, sono 24. Se invece la supplenza è più breve e sta al di sotto dei 30 giorni di periodo, le ore per prendere servizio si dimezzano, da 24 diventano 12, salvo chiaramente situazioni di difficoltà oggettiva dove il dirigente sarà clemente ad attendere qualche ora in più per la presa di servizio (e comunque funziona attraverso la mail)”.

“Ricordiamo che tutte le scuole conoscono lo status giuridico del docente che viene convocato, in quanto al SIDI è presente con assoluta chiarezza la situazione dei docenti qualora siano stati già definiti supplenti da GPS o da GaE. Il sistema vede le reali disponibilità oppure se il docente è occupato, o se il docente non è occupato o lo è parzialmente, perché potrebbe essere anche il caso di docenti che hanno acquisito la supplenza su spezzone e quindi non sono totalmente occupati, ma parzialmente. Ecco, il sistema del SIDI dà alla scuola il vantaggio di vedere la posizione giuridica del docente e se il docente ha già un incarico di 18 ore di cattedra da GPS non viene convocato, perché è già impegnato in supplenza da graduatoria di carattere superiore gerarchicamente prioritaria e dunque viene saltato nella convocazione”.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate