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17.08.2026

Supplenze docenti A.S. 2026/2027: Procedura prevista

Definite le disponibilità dei posti dopo le immissioni in ruolo, le assegnazioni provvisorie, le utilizzazioni e le conferme dei docenti di sostegno secondo la procedura prevista dalla così detta fase zero, prenderà il via il conferimento delle supplenze annuali fino al 31 agosto e fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno 2027.

Conferimento delle supplenze

Le operazioni di conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, secondo quanto previsto dall’O.M. 27 del febbraio 2026 sono effettuate ordinariamente con modalità informatizzata procedendo nell’ordine degli aspiranti docenti utilmente collocati nelle GAE e, in subordine, nelle GPS, che hanno presentato la domanda finalizzata al conferimento delle supplenze.

Procedura seguita dagli UST

Gli uffici scolastici territoriali, a seguito delle domande presentate esclusivamente in modalità informatica, assegnano gli aspiranti alle singole istituzioni scolastiche attraverso una procedura automatizzata nell’ordine:
• Delle classi di concorso o tipologia di posto indicato;
• Delle preferenze espresse;
• Della posizione occupata in graduatoria.
L’assegnazione dell’incarico annuale, sulla base delle preferenze espresse nella domanda, comporta l’accettazione della stessa.

Ripescaggio

A differenza dell’anno passato, in questa tornata di nomina il comma 10 dell’art. 12 dell’O.M. 27 del 16 febbraio 2026 prevede la possibilità del ripescaggio, cioè qualora dovessero determinarsi disponibilità successive, anche per effetto di rinuncia, sono oggetto di successive fasi di attribuzione di supplenze nei riguardi degli aspiranti docenti utilmente collocati in graduatoria che non siano stati assegnatari di un incarico sulla base delle preferenze espresse.

Supplenze su spezzone

L’aspirante cui è conferita una supplenza su spezzone conserva titolo, riguardo a conseguire il completamento d’orario, esclusivamente nell’ambito della provincia d’inserimento, fino al raggiungimento dell’orario obbligatorio d’insegnamento, tramite altre supplenze assegnate dagli uffici scolastici territorialmente competenti anche al di fuori della procedura informatizzata, secondo l’ordine delle preferenze espresse nella domanda da parte del docente.

Completamento orario

Il completamento orario è conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato da svolgere in contemporaneità esclusivamente per insegnamenti per i quali sia omogenea la prestazione dell’orario obbligatorio d’insegnamento prevista per il corrispondente personale di ruolo.

Per il personale docente della scuola secondaria il completamento dell’orario di cattedra può realizzarsi:
• Per tutte le classi di concorso, sia di primo sia di secondo grado;
• Sia cumulando ore appartenenti alla medesima classe di concorso sia con ore appartenenti a diverse classi di concorso.

Conseguenze in caso di rinuncia

Fermo restante la sottoscrizione del contratto quale condizione necessario per la presa di servizio, il docente che dovesse rinunciare all’assegnazione di una supplenza o non dovesse assumere servizio nei tempi stabiliti dall’amministrazione, andrebbe incontro alla perdita della possibilità di conseguire supplenze annuali per tutte le classi di concorso e posti d’insegnamento di ogni grado d’istruzione cui l’aspirante abbia titolo per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie.

Conseguenze in caso di abbandono

Ancora più stringente sono le conseguenze per l’eventuale abbandono del servizio, dopo aver accettato la nomina e aver assunto servizio; in questo caso il docente andrebbe incontro alla perdita della possibilità di conseguire supplenze non solo annuali, ma anche brevi e saltuarie per tutte le classi di concorso/tipologie di posto di ogni grado d’istruzione per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie.

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