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01.10.2026

Supplenze docenti e Ata, fino a quando ci saranno i bollettini delle GPS? Come funziona la nomina e quanto tempo per prendere servizio? Risponde l’esperto

Fino a quando ci saranno i bollettini di supplenze dalle GPS? Come funziona la nomina e quanto tempo c’è per prendere servizio?

La risposta, nel corso della diretta della Tecnica risponde live, dell’esperto di normativa scolastica, prof. Lucio Ficara:

“I bollettini, sono ciclici e si ripetono ogni mese anche per più di una volta. E perché si ripetono? Perché si determinano dal mese di settembre, dal primo di settembre al 31 di dicembre, perché questo è il lasso di tempo proprio dei bollettini GPS. Prevalentemente si determinano delle cattedre che disponibili che si liberano per tutto l’anno, fino al 30 giugno e quindi necessitano di personale inserito nelle graduatorie GPS che possa assumerne la supplenza”.

“Posso fare degli esempi tanto per intenderci. Ammettiamo che il professore Ficara prenda un incarico universitario per un dottorato di ricerca e che quindi lasci la cattedra libera per l’intero anno e per successivi anni scolastici. Questa cattedra rimane vacante e a fine settembre, inizi ottobre incomincia il suo dottorato di ricerca. Quel posto libero vacante viene segnalato dal dirigente scolastico all’ufficio scolastico provinciale, dunque messo nella disponibilità per un incarico di supplenza al 30 giugno e quel posto diventa un posto che entra nell’algoritmo e quindi c’è la necessità di un bollettino anche per un solo posto. Per la verità, gli uffici scolastici provinciali, in maniera molto coerente, molto logica, cosa fanno? Fanno un monitoraggio delle disponibilità che si vengono a verificare. Pensiamo alle situazioni di part time, pensiamo alle situazioni di vacanza del posto, perché magari nel bollettino precedente qualcuno aveva accettato, ma poi non si è presentato ad acquisire la presa di servizio e quindi il posto rimane vacante e quindi rientra per la tornata successiva”.

“Dunque, i bollettini si ripetono ogni 10 giorni, 15 giorni, un paio di bollettini al mese per il mese per esempio di ottobre, poi ci saranno i bollettini del mese di novembre e poi quelli del mese di dicembre. Un altro bollettino normalmente accade anche nel mese di gennaio perché proprio in virtù del periodo delle vacanze natalizie, prima della fine dell’anno si potrebbero verificare situazioni di disponibilità ulteriore di cattedre, ma anche di spezzoni e situazioni contingenti che lasciano la disponibilità del posto per l’intero anno scolastico. Tutti i posti che rimangono disponibili, vacanti anche con titolare di sopra, ma che appunto non svolge il servizio per motivi di distacco, per esempio. Ecco, tutti questi posti resisi liberi anche durante le vacanze natalizie prevedono poi un bollettino successivo al rientro, la riapertura delle elezioni, cioè in gennaio. Normalmente in gennaio è l’ultimo bollettino. La norma prevede che le disponibilità che si verificano entro e non oltre il 31 dicembre vengano poi assegnate attraverso un bollettino dalle GPS, sempre qualora, le GPS non si siano esaurite o ci sia proprio la mancanza del personale perché impegnato o rinunciatario. Dopo quest’ultimo bollettino si proseguirà con anche con interventi al 30 giugno attraverso le graduatorie di istituto, dunque con contratti e del dirigente scolastico”.

I tempi della presa di servizio

“Normalmente la presa di servizio dovrebbe essere fatta entro le 24 ore successive dalla emanazione del bollettino. Per cui se un bollettino viene pubblicato in questa giornata, l’indomani 24 ore dopo, dunque dopo 2 giorni, perché per arrivare alle 24 ore successive, se viene fatto nel pomeriggio si va non al giorno dopo, ma a due giorni dopo, il docente deve essere presente a scuola per la presa di servizio”.

“Normalmente c’è sempre un po’ di tolleranza. Dunque, qual è il consiglio che diamo? Se c’è una difficoltà di prenotazione di treno, di aereo o di trovare anche il B&B che ti ospita per la prima notte e al docente di contattare immediatamente la scuola per conferire per la presa di servizio e dire le difficoltà che eventualmente si hanno per una presa di servizio immediata e accordarsi per una presa di servizio più comoda. Chiaramente i dirigenti scolastici ci tengono a non lasciare scoperte le classi, per cui puntano sempre in una presa di servizio più rapida possibile”.

“Esiste anche la possibilità di differire la presa di servizio per motivi documentati ed eccezionali. Un ricovero ospedaliero, una malattia, una situazione di infortunio che non consenta all’aspirante di prendere il servizio immediato, ma di doverlo differire, basta presentare l’apposita richiesta di domanda di differimento con documentazione allegata in modo tale che non si perde il diritto all’acquisizione del posto e si differisce la presa di servizio in secondo momento, purché documentato, evidentemente, per cui prese di servizio molto rapide, 24 ore è il canone normativo previsto”.

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