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02.10.2026

Alunni con disabilità, Lazio: consulte denunciano tagli all’assistenza

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa delle Consulte Municipali delle persone con disabilità di Roma Capitale.

Le Consulte Municipali delle persone con disabilità di Roma Capitale denunciano con fermezza la gravissima situazione in cui versa l’assistenza specialistica nelle scuole secondarie di secondo grado della Regione Lazio. Ad anno scolastico già avviato da diversi giorni, migliaia di studenti con disabilità si trovano ancora privati del diritto fondamentale all’inclusione e allo studio, ostaggi di ritardi burocratici, tagli lineari e del totale silenzio delle istituzioni regionali competenti. 

L’assistenza specialistica nelle scuole secondarie di secondo grado rappresenta un pilastro insostituibile per l’inclusione degli studenti con disabilità. A differenza del sostegno didattico, questa figura si concentra sul potenziamento delle autonomie complesse, della comunicazione e delle competenze relazionali, accompagnando i ragazzi nel delicato passaggio verso l’età adulta e l’inclusione sociale e lavorativa. 

Nonostante ben tre lettere formali inviate sin dai primissimi giorni di settembre all’Assessore Calvi, agli uffici e una anche al garante regionale per la disabilità, le Consulte non hanno ricevuto per settimane alcun riscontro, né ad esse è stato ritenuto opportuno dare seguito dopo la richiesta formale di un tavolo di confronto urgente avanzata dalle stesse Consulte municipali unite all’Assessore e ai competenti uffici. A questa chiusura totale l’Assessore e i competenti uffici regionali hanno preferito rispondere unicamente con un’elusiva nota di riscontro pervenuta solo ieri. La pubblicazione delle graduatorie dell’avviso pubblico, avvenuta solamente il 14 settembre, aveva già svelato una realtà desolante e amara: 

12 istituti scolastici esclusi dall’avviso per vizi di forma, senza la concessione uniforme del soccorso istruttorio, lasciando centinaia di studenti ad alta intensità completamente privi di tutele. 

Tagli lineari drastici dal 30% fino al 50% delle ore necessarie all’assistenza specialistica nella stragrande maggioranza delle scuole ammesse, calcolati in netto contrasto con i Piani Educativi Individualizzati (PEI). 

Il riscontro dell’Assessorato: una nota difensiva e auto-assolutoria 

Proprio nella giornata di ieri, le Consulte hanno ricevuto una nota di riscontro da parte dell’Assessorato regionale (firmata tra gli altri dall’Assessore Calvi) che tenta di giustificare l’ingiustificabile. Le Consulte contestano tassativamente i contenuti di questo documento, che definisce “tempestiva” una graduatoria pubblicata il 14 settembre — senza considerare che, anche dopo la pubblicazione, vi sono i tempi tecnici di assegnazione e attivazione a cui le singole scuole devono ottemperare e che non sono immediati — addebitando inoltre le responsabilità dei ritardi esclusivamente agli istituti scolastici rei di aver commesso errori formali. Vantare come un favore il ricorso al “soccorso istruttorio”, ove utilizzato, o giustificare i ritardi con il superlavoro estivo del personale non cancella una programmazione tardiva e inadeguata. La riapertura di una seconda edizione dell’avviso esclusivamente per le poche scuole escluse e avvenuta il 24 settembre, rappresenta solo un tardivo palliativo che non risolve il caos strutturale e i tagli lineari subiti dagli studenti dell’intera regione. 

Una discriminazione inaccettabile e illegittima 

A causa di queste decisioni e di un avviso basato su progetti d’inclusione d’istituto anziché sulle esigenze individuali, la stragrande maggioranza degli assistenti specialistici non è ancora entrata in aula, sono molti, sui vari territori capitolini, gli studenti costretti ancora a frequentare ad orario ridotto, anche due sole ore al giorno. Questo isolamento forzato amplia il divario con il gruppo dei pari, pregiudica la necessaria continuità educativa e scarica sulle famiglie un peso assistenziale insostenibile, privando i ragazzi dell’unico vero ambito di socialità alla pari che la scuola rappresenta. 

Le Consulte ricordano che la materia è regolata da princìpi costituzionali e giurisprudenziali invalicabili e solo in forma esemplificativa citano: 

Sentenza della Corte Costituzionale n. 275/2016: «È la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione». I diritti degli studenti non possono essere sottomessi a logiche di bilancio. 

Sentenza della Suprema Corte di Cassazione del 5 maggio 2026: Ribadisce che le risorse per i sostegni sono indicate esclusivamente dal GLO (Gruppo di Lavoro Operativo) sulla base delle reali necessità del singolo alunno (D.Lgs. 66/2017 e D.Lgs. 96/2019). Ripartire i fondi tramite un avviso pubblico a tetti massimi di spesa, generando una competizione tra istituti, è un atto illegittimo verso i diritti degli studenti. 

Le istituzioni disertano il confronto con le rappresentanze dell’utenza 

La gravità del quadro è emersa durante la Commissione Capitolina Scuola del 18 settembre, convocata d’urgenza per fare luce sul caos dell’assegnazione delle ore di assistenza specialistica nelle scuole secondarie romane, con la speranza di trovare possibili soluzioni in sede di confronto istituzionale. Un tavolo istituzionale a cui l’Assessorato regionale, gli uffici e la Garante regionale per la disabilità hanno ritenuto opportuno non partecipare, disertando il confronto con Consulte e dirigenti scolastici. La stessa nota regionale pervenuta ieri conferma la totale assenza di dialogo con le famiglie e le consulte, evidenziando che l’Assessorato ha preferito eludere il confronto diretto e interfacciarsi solo con enti gestori e sindacati. 

La richiesta di intervento al Presidente Rocca 

Le Consulte Municipali non tollereranno ulteriori passi indietro sulla pelle dei ragazzi e denunciano il silenzio totale di un Assessorato trincerato dietro la propaganda difensiva. In spregio al principio fondamentale della Convenzione ONU “Nulla su di noi, senza di noi”, si chiede un pronto e immediato intervento del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. 

È urgente smentire la linea elusiva dell’Assessorato, ripristinare il totale delle ore di assistenza specialistica stabilite dai singoli PEI e garantire il diritto costituzionale allo studio a tutti gli studenti, senza distinzioni o penalizzazioni burocratiche. 

La scuola o è inclusiva o non è scuola. La mobilitazione delle famiglie e delle Consulte proseguirà in ogni sede preposta finché non verrà restituita dignità e uguaglianza a ogni studente. 

FIRMATO DALLE 15 CONSULTE MUNICIPALI DI ROMA CAPITALE:

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio I, Presidente Laura Pulcinelli

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio Il , Presidente Alberto Belloni

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio IIl , Presidente Alessandra Campisano

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio IV, Presidente Bianca Garofalo

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio V, Presidente Paolo Zanotti

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio VI, Presidente Maria Teresa Costa

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio VII, Presidente Lucia Rita Gregori

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio VIII, Presidente Mariella Tarquini

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio IX,  Presidente Rosaria De Vitis Uccello

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio X, Presidente Jacopo Di Paolo

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio XI, PresidenteAndrea Di Veroli

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio XII, Presidente Gabriella Schina

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio XIII, Presidente Riccardo Rossi

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio XIV, Presidente Simona De Carlini

Consulta Municipale Permanente per i diritti delle persone con disabilità Municipio XV, Presidente Alessandra Valenzi

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