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Sviluppo e futuro per le professioni intellettuali

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Intervenendo al convegno "Sviluppo e futuro per le professioni intellettuali", organizzato a Milano dal Censis, il sottosegretario Maria Grazia Siliquini ha affermato: "La crescente complessità della società e del mercato impone nuove modalità organizzative e funzioni degli ordini professionali che devono rispondere alle esigenze dell’aggiornamento, del controllo del rispetto della deontologia professionale e dello svolgimento dell’attività da parte di professionisti qualificati".
Volendo "garantire la professionalità e la qualità della prestazione nell’interesse del cittadino", la senatrice Siliquini ha auspicato l’approvazione, da parte del Parlamento italiano, della legge-quadro sulle professioni, "per evitare lo sviluppo di normative regionali eterogenee, che comprometterebbero la circolazione dei servizi professionali in ambito nazionale e comunitario".

Nel contempo, il sottosegretario ha sottolineato che il Miur si sta adoperando per completare e migliorare la disciplina degli esami di Stato per l’accesso alle professioni intellettuali. "Stiamo lavorando, congiuntamente con la Giustizia, per modificare – ha aggiunto la senatrice – le attuali disposizioni del D.P.R. n. 328 di concerto con gli ordini professionali interessati".

Maria Grazia Siliquini, inoltre, ha dato la notizia che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha espresso parere favorevole per concertare le nuove norme che regoleranno l’unificazione degli Albi dei dottori commercialisti e dei ragionieri e periti commerciali, così come predisposte dal Ministero della Giustizia in accordo con gli ordini professionali.

"Il Parlamento europeo – ha concluso il sottosegretario al Miur – sta approntando la Direttiva servizi, che aprirà alla libera circolazione dei professionisti in Europa, senza, però, modificare le discipline nazionali relative alle riserve di attività, alle modalità dell’esercizio e alle tariffe imposte".