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Tablet ai prof del Sud, l’indignazione dei giovani padani

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Non si arresta l’ondata di proteste e indignazione del popolo leghista contro la decisione del ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, di fornire i docenti del sud di tablet e pc. Anche se, come chiarito più volte, anche su questa testata giornalistica, i fondi per comprare i tablet a due terzi dei professori del sud facciano parte di un finanziamento UE nel capitolo della Legge obiettivo-1, gli esponenti della Lega Nord non perdono occasione per contestare l’iniziativa ministeriale.
L’ultimo a muoversi in questa direzione è stato il Movimento giovani padani, che il 20 settembre ha pubblicato sul proprio sito Internet www.nordstudenti.eu una petizione per protestare contro la decisione del ministro di “spendere 32 milioni di euro per acquistare tablet a esclusivo beneficio delle scuole del Sud”.
Lucio Brignoli, coordinatore federale del movimento giovanile della Lega Nord sottolinea che “non passerà giorno senza che i Giovani padani rimarchino con veememza la vergognosa e discriminatoria decisione del ministro Profumo. Ogni singolo studente del Nord deve sapere che i suoi soldi e quelli dei suoi genitori vengono prelevati da Roma per poi essere destinati al Sud. Chiediamo a tutti gli studenti di firmare e di diffondere la notizia di questo ennesimo schiaffo al Nord”.
I giovani padani aggiungono che la petizione andrà avanti fino a quando il ministro non chiederà scusa agli studenti del Nord. “E soprattutto – aggiunge Filippo Frigerio, coordinatore federale del Movimento studentesco padano – fino a quando non destinerà 32 milioni di euro alle scuole del Nord, che hanno altrettanto bisogno di supporti informatici”.
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