Fra gli argomenti previsti nella prova preselettiva del TFA, la competenza linguistica è una delle quattro macro aree valutate nel test preliminare e rappresenta, assieme alla comprensione del testo una parte consistente dei quesiti.
Affrontare la prova preselettiva pensando soltanto alla pedagogia speciale, alla didattica inclusiva o alla normativa, sottovalutando i quesiti sulla competenza linguistica è un errore nella misura in cui, assieme alla comprensione del testo, rappresenta un terzo dei quesiti.
La competenza linguistica valuta la capacità del candidato nel gestire situazioni comunicative e educative con gli alunni con disabilità, oltre al costruire un ambiente inclusivo attraverso una chiara ed efficace comunicazione con gli alunni della classe, con i docenti curriculari e con le famiglie.
La competenza linguistica è la sintesi delle abilità che deve possedere il docente, specie nella professione del docente di sostegno dove la comunicazione ha una funzione inclusiva e facilitante, al fine di comprendere, oltre ai testi scritti, l’uso corretto della lingua italiana, padroneggiare il lessico, la morfosintassi e la struttura degli argomenti oltre a adattare la comunicazione ai diversi contesti educativi.
La competenza linguistica nella funzione del docente di sostegno assume una rilevanza specifica nella misura in cui è valutata come dimensione trasversale della professionalità docente che nello specifico assume la dimensione di:
• Mediatore tra l’alunno con disabilità e il contesto educativo della classe;
• Semplificatore dei contenuti per gli alunni con disabilità cognitive;
• Costruttore di un rapporto relazionale positivo;
• Elaboratore di documenti come il PEI che deve avere la caratteristica della chiarezza e coerenza espositiva.
I quesiti sulla competenza linguistica comprendono le aree riguardanti la:
• Logica verbale con quesiti su analogia, relazioni di significato, completamento di frasi e coerenza logica:
• Grammatica e morfosintassi con quesiti su concordanze, uso corretto dei tempi e modi verbali, punteggiatura e struttura del periodo
• Lessico e registro comprendente quesiti su significato contestuale delle parole, sinonimi e contrari e scelte lessicali più adeguate al contesto.
Esempio di quesiti su competenze linguistiche
1 domanda) Per completare la seguente frase, quale parola è più adatta: “Il docente di sostegno deve adottare un linguaggio ____________, adatto alle esigenze comunicative degli alunni:
a) criptico b) ridondante c) accessibile d) impersonale e) autoritario. Risposta corretta c)
2 domanda) fra le sotto elencate parole, qual è il sinonimo di disapprovare
a) supportare b) biasimare c) criticare d) evitare e) accettare. Risposta corretta b)
3 domanda) quale delle frasi citate è stilisticamente la più perfetta
a) Il docente, pur avendo ricevuto indicazioni precise, tuttavia ha continuato a utilizzare pratiche non inclusive.
b) Il docente, pur avendo ricevuto indicazioni precise, nonostante ciò ha continuato a utilizzare pratiche non inclusive.
c) Il docente, pur avendo ricevuto indicazioni precise, ha continuato a utilizzare pratiche non inclusive.
d) Il docente, pur avendo ricevuto indicazioni precise, continuava a utilizzare pratiche non inclusive, e questo nonostante le raccomandazioni.
e) Il docente, pur avendo ricevuto indicazioni precise, non ha utilizzato pratiche inclusive. Risposta corretta c)
4 domanda) Qual è il significato attribuito in Italia all’acronimo ICF
a) Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute
b) Classificazione internazionale della disabilità in relazione all’ambiente
c) Classificazione nazionale del grado di disabilità
d) Classificazione degli Interventi e delle Cure Fisiche
e) Nessuna delle risposte precedenti. Risposta corretta a)
5 domanda) Individua la relazione logica più simile alla seguente:
“Inclusione : partecipazione = mediazione : __”
a) conflitto b) comunicazione c) accordo d) ascolto e) disaccordo. Risposta corretta c)
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