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Tfa sostegno, Bussetti: chi si specializzerà farà il concorso

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Sono partite oggi, lunedì 15 aprile, con i test per infanzia e primaria, le prove preselettive per accedere ai corsi di specializzazione sul sostegno (clicca qui per maggiori dettagli).

Tfa sostegno 2019, le parole di Marco Bussetti

In un’intervista a Il Messaggero, il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, fa il punto sulla situazione del sostegno: “Vogliamo garantire una coperatura adeguata dei posti di sostegno per dare risposte ai ragazzi che ne hanno bisogno e alle loro famiglie. Vogliamo anche che la selezione e la preparazione dei docenti sia chiara, efficace ed efficiente. Previsto, dunque, la specializzazione in 3 anni di 40mila docenti. Abbiamo già avviato il percorso per i primi 14mila docenti. Abbiamo anche già chiesto al Mef l’autorizzazione ad avviare le procedure concorsuali in modo da poter assumere chi si specializzerà. Per non avere tempi lunghi tra il termine dei corsi e le assunzioni. Ogni anno – aggiunge Bussetti – arriveranno risorse qualificate. Andremo avanti in questa direzione. Per me includere significa valorizzare le differenze”.

Tfa sostegno 2019: il test preliminare

Il test preliminare è costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne deve individuare una soltanto.

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Almeno 20 dei predetti quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana. La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata vale 0 (zero) punti. Il test ha la durata di due ore.

Solo il test preselettivo ha una data già definita a livello nazionale, diviso per ordine e grado di scuola. L’altro test scritto e quello orale è deciso dalla singola università.

Tfa sostegno 2019, la prova scritta e la prova orale

La prova scritta, suddivisa per ordine e grado di scuola, ha per oggetto una o più tematiche tra quelle previste per il test preliminare di cui all’allegato C, art. 2 del DM 30 settembre 2011

La prova orale, invece, verte sui contenuti della prova scritta e su questioni motivazionali.

Tfa sostegno 2019: cosa studiare per le prove d’accesso?

Le prove di accesso sono definite dal decreto 30 settembre 2011, tutt’ora e pienamente vigente. Nello specifico parliamo dell’allegato C.

A tal proposito La Tecnica della Scuola ha predisposto una video guida, per aiutare a comprendere gli argomenti da preparare per le prove di accesso, a cura di Lara La Gatta.

Questa guida si aggiunge alle precedenti:

TFA SOSTEGNO: CHI PARTECIPA

TFA SOSTEGNO: IN COSA CONSISTE IL CORSO

Normativa di riferimento

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