Il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) rappresenta oggi il principale canale, insieme ai percorsi Indire, di specializzazione per il sostegno nella scuola italiana. Il percorso ha l’obiettivo di fornire competenze pedagogiche, didattiche e metodologiche specifiche, indispensabili per promuovere un’effettiva inclusione scolastica e garantire il diritto allo studio degli studenti con bisogni educativi complessi.
Per quanto riguarda la scuola secondaria di primo e secondo grado, possono accedere:
I requisiti rispondono all’esigenza di garantire una base disciplinare solida, cui si aggiunge la formazione specifica in ambito inclusivo prevista dal TFA.
Il test preliminare o preselettivo della durata di 120 minuti, é costituito da 60 quesiti con cinque risposte, di cui solo una corretta alla quale è attribuito dal sistema 0,5 punti, mentre alle risposte non date o errate non è attribuito alcun punteggio.
I 60 quesiti, volti ad accertare le competenze dei candidati, sono suddivisi sulle seguenti quattro macro aree riguardanti:
• La comprensione dei testi in lingua italiana
• La competenza linguistica
• La conoscenza della normativa scolastica
• La competenza socio psico – pedagogica e didattica.
Dall’esperienza degli anni precedenti, il decreto ministeriale con cui le università vengono autorizzate a bandire i percorsi per i singoli gradi di scuola dovrebbe essere emanato tra maggio e giugno 2026.
A seguito del decreto, ogni ateneo pubblicherà il proprio bando, nel quale saranno indicati:
L’avvio dei percorsi è previsto, di norma, nel mese di settembre 2026, con conclusione entro giugno 2027.