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28.10.2026

Topi a scuola, segnalazioni in diversi istituti da Nord a Sud. In Francia sono stati tra i fattori scatenanti delle proteste giovanili

In Francia sono stati una delle ragioni scatenanti delle proteste degli studenti, che nelle scorse settimane hanno interessato la capitale Parigi e molte altre città, “contagiando” anche altre nazioni in Europa. Anche in Italia, però, rappresentano un problema, con diverse segnalazioni da Nord a Sud del Paese. Parliamo dei topi, la cui presenza a scuola (ove confermata) rappresenta un serio problema, con cui docenti, dirigenti e personale scolastico devono fare i conti.

I rischi per la salute legati a questi animali, com’è noto, non sono da sottovalutare. L’ultima segnalazione in ordine di tempo arriva da Presina, in provincia di Padova, dove le tracce dei roditori, scrive Il Mattino di Padova, “sono state rinvenute nella zona caldaia vicino alla mensa“. Le autorità hanno subito disposto accertamenti sanitari, precisa la testata, ma “per precauzione, mentre venivano effettuati i controlli, i bambini hanno consumato il pranzo in aula”.

Nelle scorse ore le lezioni erano state sospese per la presenza di topi anche in un centro nei pressi di Pozzuoli, in Campania. “La scuola primaria e media resterà chiusa mercoledì 28 ottobre per consentire gli interventi di derattizzazione e disinfestazione dei locali“, informa NapoliToday. “Il rientro è previsto per giovedì 29 ottobre, con inizio delle lezioni alle ore 10”. La decisione è arrivata dopo un analogo episodio in un altro plesso, “dove era già stata riscontrata la presenza di roditori“.

Non finisce qui. In settimana segnalazioni di topi sono arrivate anche da Lucca, in Toscana. “Abbiamo segnalato alla Provincia queste problematiche da tempo”, ha detto una dirigente scolastica a La Nazione, “Noi non possiamo intervenire, spetta alla Provincia, e non possiamo permettere che vada avanti una situazione del genere”. Le lezioni, fanno sapere dall’istituto in questione, si sono comunque svolte regolarmente e solo sette ragazzi si sono rifiutati di entrare.

Il quotidiano riporta anche alcune dichiarazioni dei docenti. “Ci sono problemi relativi alla vegetazione“, denunciano. “Non c’è manutenzione del giardino, la pavimentazione non è sicura, c’è una pianta di cachi i cui frutti cadono a terra, marciscono emanando un odore insopportabile e attirano i topi. I topi, oltre a essere nella zona del giardino, ora li abbiamo trovati in due aule. Come scuola denunciamo da tempo questa situazione, i ragazzi non possono lavorare in aule con escrementi di topi“.

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