L’intelligenza artificiale è sempre più presente nella vita quotidiana, ma la sua comprensione da parte dei cittadini resta spesso limitata. Con l’obiettivo di colmare questo divario informativo in modo innovativo e coinvolgente, prende il via il progetto “Tu che ne sAI? L’Intelligenza Artificiale più sicura per tutti”, promosso da U.Di.Con. APS insieme ad altre associazioni dei consumatori.
Il primo appuntamento del tour nazionale è in programma per le ore 17 del 20 aprile 2026 presso la sede INFAP di Roma. L’iniziativa inaugura una serie di eventi che attraverseranno il Paese con un format originale, capace di unire divulgazione, intrattenimento e partecipazione attiva del pubblico.
Protagonista dell’incontro sarà una performance teatrale interattiva della compagnia Areamista, intitolata “improvvisIAmo?”, che mescola improvvisazione e stand-up comedy. Attraverso scene ispirate alla vita quotidiana, gli spettatori saranno coinvolti direttamente per esplorare il funzionamento degli algoritmi di profilazione e comprendere meglio come questi influenzano scelte e comportamenti.
Accanto al momento artistico, spazio anche all’approfondimento giuridico. L’avvocato Dario Giordano, responsabile dell’ufficio legale e delle relazioni esterne di Udicon, illustrerà il nuovo quadro normativo europeo sull’intelligenza artificiale, soffermandosi sulle principali novità introdotte dall’AI Act, con particolare attenzione ai temi della responsabilità e della tutela dei consumatori.
Tra gli argomenti al centro del dibattito figurano alcune delle questioni più attuali e delicate legate all’uso dell’intelligenza artificiale: dai deepfake alle truffe digitali, dai furti di identità all’utilizzo improprio dei dati personali, fino ai rischi di manipolazione dell’opinione pubblica. Un focus specifico sarà dedicato anche alla protezione di studenti e docenti, categorie particolarmente esposte nel contesto digitale.
L’evento sarà inoltre completamente inclusivo, grazie alla presenza di un interprete LIS, a conferma dell’attenzione verso l’accessibilità e la partecipazione di tutti.
Con “Tu che ne sAI?”, gli organizzatori puntano a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di sviluppare una maggiore consapevolezza digitale, offrendo strumenti concreti per orientarsi in un panorama tecnologico in continua evoluzione. L’invito è chiaro: non restare spettatori passivi, ma diventare protagonisti informati nell’era dell’intelligenza artificiale.