Secondo i dati diffusi dall’Uaar, l’Unione degli atei e degli agnostici razionalisti, a Bologna, già a partire dall’anno scolastico 2024-2025, la maggior parte degli studenti degli Istituti superiori non si avvalgono dell’insegnamento della Religione cattolica, in modo particolare in sei licei su nove gli alunni avrebbero optato per soluzioni alternative.
Contestualmente, da Bolognatoday.it, viene fatto l’elenco delle scuole che hanno fatto questa scelta, compresi i pochi altri dove la percentuale rimane più alta.
Secondo questi dati, sarebbero gli istituti tecnici e professionali con la maggiore percentuale di ragazzi che non si avvalgono, mentre anche nelle scuole medie emergono dati notevoli e pure nelle scuole primarie.
La crescita del numero dei ragazzi restii all’insegnamento della Rc, pubblica il giornale di Bologna, è evidente a tutti i livelli dell’istruzione.
Fa infine notare l’Uaar che anche a livello nazionale, nell’anno scolastico 2024-2025 la percentuale di studenti italiani che non si avvalgono dell’Irc è salita al 17,7%, anche se sarebbe l’Emilia-Romagna a posizionarsi tra le regioni più laiche d’Italia, con il 30,65% di scelte alternative, seconda solo alla Valle d’Aosta.