Home Attualità Ultimi giorni di scuola con caldo record, ma gli studenti non possono...

Ultimi giorni di scuola con caldo record, ma gli studenti non possono vestirsi con canotte, top, pantaloncini o gonne corte: l’Aduc vuole la divisa

CONDIVIDI

Mancano pochissimi giorni di scuola e a seguito dell’ondata di calore record che sta investendo l’Italia per un bel po’ di studenti potrebbero essere difficili: in diverse scuole, infatti, non potranno presentarsi con un abbigliamento eccessivamente estivo e con parti del corpo troppo scoperte. Una delle Circolari che impongono vestiti “tradizionali”, rivolta agli alunni e al personale, è quella dell’Istituto comprensivo Oltrarno di Firenze.

La Nazione riporta il suo contenuto: “in base al regolamento d’istituto l’abbigliamento deve essere consono all’ambiente scolastico e adeguato alle attività proposte. Pertanto, anche in seguito alle segnalazioni del personale docente, si evidenzia a titolo esemplificativo che non risulta consono all’ambiente scolastico l’utilizzo di canotte, top, pantaloncini corti, gonne corte e simili”.

Icotea

“Si comprende l’esigenza di un abbigliamento pratico e fresco, ma si consiglia di preferire capi in tessuti naturali come cotone e lino”, riporta ancora il documento scolastico.

Secondo l’associazione utenti e consumatori Aduc, nella Circolare toscana “si parla di decoro, concetto molto individuale o dettato da modi e costumi diffusi che non è detto siano accettati da tutti. Tutti che hanno uguali diritti, siano essi presunta minoranza o altrettanta presunta maggioranza”.

Quindi, l’Aduc ritiene che “si è scelta la libertà di abbigliamento ma ecco che la libertà diventa una chimera, perché invece viene imposta morale e gusto di chi dirige la specifica scuola. Il metodo per non intrecciarsi in queste diatribe c’è ed è semplice: la divisa. O ognuno si veste come crede, e tutti zitti, o si impone la divisa a tutti”, conclude l’associazione.

iscriviti

ISCRIVITI al nostro canale Youtube

METTI MI PIACE alla nostra pagina Facebook