Le idee degli studenti non mancano: l’ultimo giorno di scuola è ormai diventato un momento in cui esprimere la propria creatività, stupire, festeggiare creando ricordi indimenticabili. Uno studente di un liceo di Roma si è presentato a scuola, per l’occasione, vestito da re.
Come riporta Il Corriere della Sera, il ragazzo è arrivato a bordo di una limousine bianca. Prima di scendere indossando un mantello reale bordato di pelliccia di ermellino, un amico ha srotolato un tappeto rosso.
Al suo passaggio ha augurato ai compagni di scuola un “buon ultimo giorno di scuola a tutti” inviando baci a tutti i presenti.
Diversa la situazione in un liceo di Catania, dove è dovuta intervenire addirittura la Polizia. Come riporta La Sicilia, gli studenti della scuola si sono dati appuntamento oggi per gettarsi addosso secchi di vernice.
È stato necessario anche l’intervento delle forze dell’ordine, quantomeno per regolare il traffico ed evitare degenerazioni di queste nuove tendenze. Pattuglie della Polizia Locale hanno presidiato gli incroci più critici, tra scooter in doppia fila e cori assordanti.
Al suono della campanella d’uscita si sono registrati disordini in strada, con alcuni agenti della Municipale oggetto di lancio di uova da parte di alcuni studenti più facinorosi e alcune auto delle forze dell’ordine macchiate di vernice.
“È solo un modo per salutarci, non vogliamo fare danni. Aspettiamo questo giorno da cinque anni”, ha detto una studentessa.
In ogni caso, a partire dal prossimo anno scolastico l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive sarà dedicato alla cura dell’ambiente attraverso iniziative pratiche che coinvolgeranno direttamente gli studenti nella e pulizia di aree verdi: ad annunciarlo il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in visita ieri, 8 giugno, presso il Giardino Cesare Zavattini a Milano dove si è svolta un’iniziativa pilota analoga promossa da una scuola, come riporta Askanews.
“Non è un’iniziativa soltanto milanese e dal prossimo anno scolastico riguarderà tutte le scuole”, ha detto Valditara. “Noi abbiamo stanziato 30 milioni di euro per realizzare autentiche lezioni di educazione civica, di attenzione all’ambiente. Fondi che serviranno, fra l’altro, anche a remunerare il personale e i docenti coinvolti in questa iniziativa. Sono fondi europei, non Pnrr, che spesso in passato venivano sprecati, magari restituiti senza essere stati utilizzati. In questo modo noi insegniamo ai ragazzi il rispetto verso l’ambiente, verso i beni pubblici e nello stesso tempo consentiamo al personale scolastico coinvolto di integrare il proprio stipendio”, ha aggiunto.
“Credo che sia anche molto bello un altro dato: l’ultimo giorno di scuola è sempre il giorno dell’esuberanza dei giovani, talvolta di qualche intemperanza. Il fatto invece di questi ragazzi abbiano scelto di venire qui a pulire un parco pubblico, il loro parco, divertendosi è un gesto molto bello, un momento di crescita, di maturazione, di consapevolezza e di esempio anche per tanti altri”, ha aggiunto.