Prima Ora - notizie del 8 giugno 2026

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08.06.2026
Aggiornato alle 17:58

Ultimo giorno di scuola, Valditara: “Dall’anno prossimo sarà dedicato all’ambiente, stanziati fondi per remunerare i docenti”

A partire dal prossimo anno scolastico l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive sarà dedicato alla cura dell’ambiente attraverso iniziative pratiche che coinvolgeranno direttamente gli studenti nella e pulizia di aree verdi: ad annunciarlo il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, in visita oggi, 8 giugno, presso il Giardino Cesare Zavattini a Milano dove si è svolta un’iniziativa pilota analoga promossa da una scuola, come riporta Askanews.

La novità

“Non è un’iniziativa soltanto milanese e dal prossimo anno scolastico riguarderà tutte le scuole”, ha detto Valditara. “Noi abbiamo stanziato 30 milioni di euro per realizzare autentiche lezioni di educazione civica, di attenzione all’ambiente. Fondi che serviranno, fra l’altro, anche a remunerare il personale e i docenti coinvolti in questa iniziativa. Sono fondi europei, non Pnrr, che spesso in passato venivano sprecati, magari restituiti senza essere stati utilizzati. In questo modo noi insegniamo ai ragazzi il rispetto verso l’ambiente, verso i beni pubblici e nello stesso tempo consentiamo al personale scolastico coinvolto di integrare il proprio stipendio”, ha aggiunto.

“Credo che sia anche molto bello un altro dato: l’ultimo giorno di scuola è sempre il giorno dell’esuberanza dei giovani, talvolta di qualche intemperanza. Il fatto invece di questi ragazzi abbiano scelto di venire qui a pulire un parco pubblico, il loro parco, divertendosi è un gesto molto bello, un momento di crescita, di maturazione, di consapevolezza e di esempio anche per tanti altri”, ha aggiunto.

Studenti in presidio contro il ministro

Visita milanese tra le proteste per il ministro: da stamattina c’è un presidio studentesco davanti una scuola contro Valditara. Per l’Unione degli Studenti Lombardia, che lo ha organizzato, “le passerelle fotografiche non sostituiscono le riforme”.

Gli studenti contestano il ddl che escluderebbe l’educazione sessuo-affettiva dalle scuole, definendolo un passo indietro “in un Paese ancora segnato da violenza di genere”. Nel mirino anche la riforma degli istituti tecnici, accusata di scaricare costi sulle scuole, e il divieto della scena muta agli esami, giudicato “una misura punitiva”. “Chiediamo al ministro di ascoltare davvero docenti e studenti”, afferma Isabella Thoha dell’esecutivo regionale Uds. “Le foto non salvano l’istruzione”.

Il messaggio ai maturandi

Infine Valditara ha anche inviato un messaggio agli studenti alle prese con gli esami di Maturità, suggerendo loro di “affrontarlo con la consapevolezza delle loro grandi potenzialità, dei loro talenti, affrontarlo sapendo che possono dare il meglio di quello che hanno dentro se soltanto lo vorranno quindi ragazzi affrontatelo con serenità, con impegno, valete tanto, sicuramente se lo vorrete otterrete dei buoni risultati”.

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