La Fondazione ISMU ETS ha diffuso i dati sulla presenza degli alunni con cittadinanza non italiana (CNI) nelle scuole del nostro Paese: nell’anno scolastico 2024/25 sono 931.323, pari all’11,6% della popolazione scolastica complessiva, che sfiora gli 8 milioni di studenti.
Alunni iscritti nelle scuole italiane per cittadinanza. A.s. 2024/25
| Ordine di scuola | Totale iscritti | Iscritti stranieri | % stranieri su totale iscritti |
| Infanzia | 1.249.628 | 158.228 | 12,7 |
| Primaria | 2.433.462 | 334.496 | 13,7 |
| Secondaria I grado | 1.642.229 | 206.388 | 12,6 |
| Secondaria II grado | 2.709.690 | 232.211 | 8,6 |
| Totale | 8.035.009 | 931.323 | 11,6 |
Fonte: elaborazioni ISMU ETS su dati ISTAT
Secondo l’elaborazione di ISMU ETS su fonte ISTAT, la quota di alunni con CNI varia a seconda del grado scolastico: è più alta nella primaria (13,7%), seguita dall’infanzia (12,7%) e dalla secondaria di primo grado (12,6%), mentre scende sotto il 9% nella secondaria di secondo grado. Gli alunni stranieri si concentrano soprattutto nella scuola primaria (35,9%), contro il 30,3% dei coetanei italiani, mentre questi ultimi sono iscritti in maggioranza alle superiori (35%, contro il 26% degli alunni con CNI). Sul totale, il 51,6% degli alunni con CNI è costituito da studenti maschi e il 48,4% da studentesse, con un’inversione della proporzione nella secondaria di secondo grado.
Nella scelta della scuola superiore emerge una differenza marcata tra italiani e stranieri: gli alunni con CNI prediligono gli istituti tecnici (40%, circa 95mila iscritti) e quelli professionali (28%, contro il 15% dei nativi), mentre tra gli studenti italiani il liceo resta la scelta prevalente (52%, contro il 31% degli stranieri). Guardando all’incidenza sul totale degli iscritti per indirizzo, il rapporto è di 14,6 alunni con CNI ogni 100 negli istituti professionali, 10,6 nei tecnici e 5,3 nei licei.
Oltre il 65% degli alunni con CNI frequenta scuole del Nord Italia, con il 37,6% nel Nord-Ovest e il 27,4% nel Nord-Est; seguono Centro (21,4%), Sud (9,5%) e Isole (3,8%). La Lombardia, con 237mila iscritti, resta la prima regione per presenza di studenti stranieri, davanti a Emilia-Romagna e Veneto. Sul fronte della disabilità, gli alunni con CNI certificati ai sensi della Legge 104/1992 sono il 15,8% del totale, con picchi in Lombardia (28%), Emilia-Romagna (26,4%) e Veneto (25,8%). Quanto al futuro, ISMU ETS segnala che tra gli studenti delle superiori l’intenzione di iscriversi all’università riguarda il 44,5% degli stranieri contro il 57,8% degli italiani, mentre il 24,6% dei ragazzi con CNI dichiara di voler andare a lavorare. Il 37,9% degli alunni con CNI immagina il proprio futuro in Italia, il 30,5% pensa di trasferirsi in un altro Paese estero e il 7,9% prevede di tornare nel Paese d’origine.