Home Archivio storico 1998-2013 Generico Una marcia per non dimenticare

Una marcia per non dimenticare

CONDIVIDI
  • Credion


Promossa dal Liceo scientifico "Enrico Fermi" di Sulmona, l’iniziativa rievoca alcuni importanti avvenimenti che in Abruzzo caratterizzarono la lotta di Resistenza al nazi-fascismo e vuole essere un’occasione per educare le nuove generazioni ai valori della libertà, della solidarietà e della pace tra i popoli.

In particolare, la manifestazione intende contribuire a conservare la memoria storica degli avvenimenti della seconda guerra mondiale, quando l’Abruzzo divenne linea di confine per numerosi italiani e stranieri. Fra questi c’era l’attuale Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che voleva ricongiungersi, a Bari, all’esercito italiano di Liberazione. Ciampi, che un paio di anni fa ha inaugurato la prima edizione della marcia, il 24 aprile, vigilia della ricorrenza della liberazione, in Italia, dal nazi-fascismo, riceverà una delegazione del Liceo Scientifico di Sulmona e l’editore Giuseppe Laterza, che ha pubblicato il libro "Il sentiero della libertà".

Sono tre le tappe che, attraverso la Majella, verranno percorse dagli oltre cinquecento marciatori che hanno aderito all’iniziativa: Sulmona – Campo di Giove; Campo di Giove – Taranta Peligna; Taranta Peligna – Casoli. Negli stessi luoghi si formò la Brigata Majella, che per prima entrò a Bologna.

Alla marcia sarà presente il liceo francese "M. Curie" di Saint Lo della Normandia, mentre il liceo di Sulmona restituirà la visita nel 2004, recandosi in Normandia, per partecipare alle celebrazioni del 60° anniversario dello sbarco degli Alleati. Un gemellaggio tra due scuole per gridare "Basta alla guerra"!