Un acquisto online, un abbonamento da rinnovare, i soldi messi da parte per quel qualcosa che volevi da tanto. Il nostro rapporto con il denaro comincia molto prima del primo stipendio. E già durante l’adolescenza ci viene richiesto di fare i conti e prendere decisioni con risorse limitate. Decisioni che coinvolgono emozioni e aspettative. Ma chi ci aiuta a farlo?
C’è un bisogno specifico che i dati OCSE PISA 2022 aiutano a mettere a fuoco: il 18% dei quindicenni italiani non raggiunge il livello base di alfabetizzazione finanziaria.
E se dal 2024, con la Legge 5 marzo 2024, n. 21, l’educazione finanziaria è parte dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica, la domanda, per la scuola, diventa molto concreta: come costruire un percorso che aiuti ragazzi e ragazze ad acquisire le competenze finanziarie per fare scelte consapevoli?
Money Skills!, il progetto gratuito di ING in collaborazione con WeSchool e il Centro di Educazione ai Media (CEM) rivolto alle scuole secondarie di II grado, nasce per questo.
La collaborazione tra gli esperti ING e i progettisti didattici di WeSchool mette a disposizione dei docenti formazione e attività didattiche che si concentrano sugli aspetti emotivi dietro la gestione dei soldi. Il punto di partenza è una domanda: cos’è il denaro per me?
Primo passo: sostenere chi insegna. Un docente che deve affrontare in classe temi che attraversano economia e cittadinanza può solo beneficiare di una programmazione didattica e materiali esterni, magari anche interattivi e digitali. E i dati lo confermano.
Il Primo rapporto sull’educazione finanziaria nelle scuole italiane, realizzato dal Comitato Edufin, dice che il 72,4% dei docenti intervistati indica i materiali didattici digitali predisposti da esperti tra gli strumenti che possono facilitare l’avvio e lo sviluppo di questi percorsi.
Money Skills! parte proprio da qui, con una formazione di 6 ore accreditata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, pensata per offrire strategie operative e proposte da applicare in classe, accompagnate da video-pillole realizzate dagli esperti ING.
Così, le competenze finanziarie degli esperti si trasformano a tutti gli effetti in un contenuto educativo, e il docente ha a disposizione tre attività già pronte.
La prima attività, Oltre il denaro – Come le competenze finanziarie aiutano a crescere, invita studenti e studentesse a esplorare individualmente quello che provano quando pensano ai soldi. A che cosa li associano? Che cosa li entusiasma, che cosa li mette a disagio?
Si lavora attraverso la metodologia dell’emotional mapping, sondando gli aspetti psicologici e sociali da cui scaturiscono molte scelte economiche.
Un esempio. Nella rilevazione PISA 2022, il 61% dei quindicenni italiani ha dichiarato di aver comprato qualcosa nei dodici mesi precedenti soltanto perché lo avevano anche i propri amici. Un dato che rende visibile quanto la dimensione sociale possa entrare nelle decisioni economiche.
Su questo terreno, diventa possibile affrontare anche i bias cognitivi, distorsioni del giudizio che influenzano il modo in cui valutiamo una spesa, un’opportunità o un rischio. Tutto, a partire da esperienze personali.
Prima di ragionare su come usare il denaro, si comincia a capire quale significato gli si attribuisce.
La seconda attività, Il tempo è denaro, introduce i concetti di risparmio e investimento attraverso esercizi di consolidamento e un lavoro di gruppo. Gli studenti partecipano a una simulazione di allocazione delle proprie risorse su un orizzonte temporale
Il tempo aggiunge una variabile essenziale. Una scelta può soddisfare un desiderio immediato, ma incidere sulle possibilità successive.
La logica è quella dell’apprendimento esperienziale. I concetti vengono esercitati nel contesto di una situazione che chiede di prendere decisioni e motivarle. E lo scambio, all’interno del gruppo, permette di confrontare il diverso peso attribuito a bisogni, aspettative e rischi.
Per chi insegna, la simulazione offre occasioni per osservare il ragionamento degli studenti: quali informazioni considerano, come stabiliscono le priorità, come spiegano una scelta ai compagni.
Con la terza attività, Diventare agenti del cambiamento, lo sguardo si allarga dal rapporto individuale con il denaro al sistema economico di cui si fa parte.
Il lavoro comincia dal concetto di cittadinanza economica e dalle sue componenti: responsabilità sociale e civile, affidabilità e agency personale.
Studenti e studentesse, divisi in gruppi, analizzano un servizio digitale con cui hanno a che fare tutti i giorni per comprendere il sistema economico che lo sostiene.
Come viene finanziato? Chi sostiene i costi? Quali interessi entrano in gioco? Domande che aiutano a leggere a collegare l’esperienza di utilizzo ai meccanismi economici nascosti dietro un’interfaccia.
Il passaggio alla cittadinanza economica dà così una dimensione collettiva alle competenze finanziarie: un’occasione per mettere in relazione educazione finanziaria e cittadinanza digitale.
A partire da gennaio 2027, le classi interessate potranno anche proseguire con Money Skills Lab – Progetta il cambiamento, un contest che prevede altre 20 ore di attività, con l’accompagnamento dei docenti e dei tutor WeSchool.
La sfida consisterà nell’individuare un problema legato ai temi affrontati, rilevante per le nuove generazioni, e proporre delle soluzioni. La ricerca potrà anche partire da questionari e interviste tra pari.
In questo caso, la metodologia didattica a fare da base è il Service Learning, che collega l’apprendimento a un servizio rivolto alla collettività. Il contenuto dell’apprendimento diventerà risorsa per rispondere a un bisogno che gli studenti hanno contribuito a riconoscere.
Una classe potrebbe, per esempio, rilevare che molti compagni non conoscono il funzionamento di un conto corrente e progettare una campagna informativa per aiutarli a comprenderlo. La comprensione del tema viene messa alla prova proprio dalla necessità di spiegarlo a qualcun altro. È il miglior modo di esercitare le competenze.
I progetti migliori, selezionati dagli esperti ING, saranno premiati durante un evento finale online previsto per il 18 maggio 2027.
Money Skills! È un progetto didattico che parte dalle emozioni individuali, passa attraverso le scelte di gestione delle risorse e arriva alla cittadinanza economica. Il contest facoltativo offre poi alle classi la possibilità di applicare quanto appreso per affrontare un bisogno collettivo.
Il progetto è gratuito e si svolge da settembre 2026 a giugno 2027. I docenti delle scuole secondarie di II grado possono consultare i materiali informativi e iscriversi dalla scheda di Money Skills! sul sito WeSchool.
I CONTENUTI DELL’ARTICOLO SOPRA RIPORTATI SONO DI CARATTERE PUBBLICITARIO