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Unesco: educazione per tutti e patrimonio mondiale dell’umanità

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Il "Rapporto globale sull’educazione per tutti" viene preparato da un team indipendente costituito a seguito del World Education Forum tenuto a Dakar nel 2000, dove i partecipanti presero l’impegno che nessun Paese coinvolto nel progetto educativo sarebbe stato contrastato dalla mancanza di risorse. Le cose, invece, sembrano essere andate diversamente, visto che più di settanta Paesi, se si continuerà così, non riusciranno a realizzare il programma di un’educazione per tutti entro il 2015.
A Parigi, invece, dal 13 al 15 novembre si svolgerà il World Forum of Unesco Chairs , per ricordare il decimo anniversario del Programma Unitwin, istituito nel 1992 con l’obiettivo di sviluppare la cooperazione interuniversitaria attraverso la circolazione delle conoscenze tra università e promuovere la solidarietà accademica nel mondo. All’inizio, i partecipanti ad Unitwin, programma che si occupa di formazione e ricerca all’interno delle aree di competenza dell’Unesco (educazione, diritti umani, sviluppo culturale, scienze, comunicazione), erano diciassette, adesso se ne contano più di 500 tra cattedre e network, sparsi in 113 Paesi.

Segnaliamo, infine, che quest’anno ricorre il trentesimo anniversario della Convenzione dell’Unesco riguardante la protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale. Nell’isola veneziana di San Giorgio Maggiore, dal 14 al 16 novembre, si terrà, presso la Fondazione Cini, il congresso internazionale "Eredità condivisa, comune responsabilità". Verranno analizzati i risultati del lavoro svolto nell’ambito della conservazione e della promozione del patrimonio mondiale Unesco, che comprende 730 siti considerati di "eccezionale ed universale valore". Notizie sull’incontro si trovano anche sulla pagina web
www.unesco.org/venice2002, cliccabile su "Ulteriori approfondimenti".