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19.08.2026

Utilizzazione e assegnazione provvisoria, ecco cosa deve fare il docente che ha avuto assegnata la cattedra richiesta

Ormai mancano pochi giorni al 24 agosto, indicato dal MIM come termine ultimo per gli esiti delle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2026/2027. In tantissime province italiane già si conoscono gli esiti delle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, provinciali e interprovinciali, riferite all’anno scolastico 2026/2027.

Cosa fare dopo la pubblicazione degli esiti

Se l’esito dell’utilizzazione o assegnazione provvisoria è stato positivo, ovvero il docente che aveva presentato istanza di utilizzazione o assegnazione provvisoria è stato soddisfatto in una delle sedi richieste in domanda, allora dovrà scaricare il decreto dell’esito pubblicato sul sito dell’Ufficio scolastico provinciale di destinazione da dove si evinca l’assegnazione della sede. Inviare una mail di PEC alla scuola specificando di avere ricevuto l’incarico di utilizzazione o assegnazione provvisoria in tale scuola per l’anno scolastico 2026/2027, allegando nella mail il file contenente l’assegnazione della sede relativa al proprio nome e cognome. Il docente dovrà presentarsi, salvo precisazioni diverse della scuola per mezzo circolare del dirigente scolastico, il giorno martedì 1 settembre 2026, alle ore 8:00, presso i locali di Segreteria della nuova scuola di assegnazione, per la regolare presa di servizio.

I docenti che invece non avessero avuto assegnata nessuna sede in fase di utilizzazione o assegnazione provvisoria, dovranno riprendere servizio nella sede di titolarità secondo le disposizioni comunicate dal dirigente scolastico nella circolare di avvio delle attività del nuovo anno scolastico.

Documentazione da presentare in Segreteria

Il docente che assume il servizio nella nuova scuola, sede dell’assegnazione provvisoria o dell’utilizzazione, dovrà presentare la seguente documentazione:

  1. Il documento di identità in corso di validità;
  2. Il codice fiscale;
  3. Il decreto di assegnazione provvisoria pubblicato sul sito dell’Ufficio scolastico in forma di bollettino/nota di pubblicazione all’Albo di avvenuta assegnazione della sede;
  4. Recapiti di residenza/domicilio e di telefono personale.

Inoltre il dirigente scolastico potrebbe chiedere alcune autodichiarazioni di rito:

  1. Compilazione del modulo della presa di servizio;
  2. Autodichiarazione di rito, come per esempio lo stato di famiglia, il godimento dei diritti politici…
  3. L’autodichiarazione sulla formazione riguardante la sicurezza;
  4. L’autodichiarazione dell’assenza di incompatibilità con l’insegnamento ai sensi dell’art.508 del d.lgs. 297/94

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