Attimi di tensione in provincia di Fermo, davanti ad un teatro in cui si è tenuto un evento pubblico a cui ha partecipato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Alcune persone hanno contestato il leghista, ma c’è chi lo ha difeso.
Come riporta Ansa, la protesta è stata annunciata ieri dai Giovani democratici delle Marche, guidati da Chiara Croce, candidata dem alle elezioni regionali di fine settembre nel collegio di Fermo, anche l’ex consigliera regionale dem Letizia Bellabarba (con una t-shirt con scritto Bella Ciao). Il Pd, con la sua federazione provinciale fermana, ha intanto comunicato di aver presentato un esposto “in quanto a pochi giorni dalle elezioni regionali e nel pieno della campagna elettorale, esistono regole da rispettare”.
I dem hanno ritenuto discutibile l’impostazione dell’iniziativa, a loro giudizio, più ispirata da logiche di propaganda politica che da un reale interesse per il mondo dell’istruzione. “È inaccettabile – affermano i dem – che le istituzioni scolastiche vengano trasformate in palcoscenici per singole forze politiche e per candidati. Ci chiediamo se sia stato rispettato il principio di imparzialità e neutralità dell’amministrazione scolastica e della par condicio”.
Fonti del Ministero fanno comunque sapere che non era presente alcun candidato in nessuna delle visite previste.
“Vergogna”, e ancora, “indaghi sui soldi pubblici spesi, pagate gli insegnanti”, queste le parole urlate davante al teatro.
I contestatori, come riporta Adnkronos, sarebbero stati però contestati a loro volta: alcune persone in strada si sono ribellate: “Basta con queste cose!”, “Ma che fate? Andate via!”, hanno gridato in difesa del ministro.