Prima Ora | Notizie scuola del 8 maggio 2026

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08.05.2026

Valditara e il lapsus su Piersanti Mattarella, il web non perdona: ecco tutti i meme

Un lapsus del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha scatenato un’accesa discussione politica. Giovedì 7 maggio, durante l’inaugurazione in Irpinia di una scuola intitolata a Piersanti Mattarella – presidente della Regione Siciliana assassinato da Cosa Nostra nel 1980 – il ministro ha attribuito per errore il delitto alle Brigate Rosse anziché alla mafia. La svista ha immediatamente alimentato lo scontro tra maggioranza e opposizione. Ma ovviamente non sono mancati anche meme e battute che hanno popolato il mondo del web.

Il ministro si corregge: “Uno sciacallaggio ignobile”

Valditara è intervenuto subito per fare chiarezza. A colloquio con l’agenzia Ansa, il ministro ha dichiarato: “Ho dichiarato 20 volte ‘vittima della mafia’ come si vede in tutti gli interventi che ho tenuto, è stato un lapsus, contro di me uno sciacallaggio ignobile. Ci si occupi di cose serie, come per esempio il clamoroso fallimento dello sciopero odierno nella scuola”.

AVS: il lapsus distrae dalla riforma contestata

Nel mezzo della polemica si è inserita anche Elisabetta Piccolotti di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha spostato l’attenzione sulla riforma degli istituti tecnici, al centro dello sciopero del 7 maggio. Secondo la deputata, “Valditara afferma che lo sciopero sarebbe politico e fondato su motivazioni inesistenti. Peccato che sia stato proprio lui ieri a smentire le sue stesse affermazioni, visto che nella riunione con le sigle sindacali ha garantito che verranno fatte profonde modifiche al decreto ministeriale”. Piccolotti ha quindi rivolto alcune domande dirette al ministro: se ammette che la riforma produce danni a insegnanti e studenti, se la farà partire senza le modifiche promesse o se la ritirerà in attesa del passaggio parlamentare. “Tutto questo caos dimostra che il Ministro ha compiuto l’ennesimo passo falso avviando una riforma profondamente sbagliata di cui oggi cerca di nascondere gli errori sminuendo le giuste proteste dei lavoratori della scuola”, ha concluso la parlamentare di AVS.

M5S all’attacco, Lega risponde ricordando Conte

Tra i primi a commentare con toni duri e ironici sono stati i parlamentari del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura. Il ministro, hanno fatto sapere, “oggi ha riscritto la storia dicendo che Piersanti Mattarella è stato ucciso dalle BR, anziché da Cosa Nostra. Oltre ad aprirci bisteccherie adesso questo governo fa riabilitazioni postume della mafia? Un errore, per carità”. I deputati pentastellati hanno proseguito: “A scuola si può sbagliare. Il problema è quando l’errore arriva da chi quella scuola dovrebbe guidarla. Per Valditara le gaffe non sono episodi, sono proprio il suo programma di governo“. La Lega ha replicato con fermezza, ricordando i precedenti dell’ex premier Giuseppe Conte: “Basterebbe ricordare la lunga serie di scivoloni di Conte: dalla fuga ‘verso’ l’Egitto durante gli auguri per Pesach, all’8 settembre celebrato come inizio della ricostruzione, fino all’omicidio Matteotti collocato a Bologna nel 2026 – quando invece avvenne a Roma nel 1924 -, passando per i giornalisti da 300 euro l’ora e il curriculum gonfiato alla New York University. Prima di pontificare, Conte e il M5S dovrebbero guardarsi allo specchio”.

I meme su Valditara

E, ovviamente, il lapsus non poteva passare inosservato agli attenti utenti del web. Da ieri, infatti, molti hanno ironizzato, con meme e fresi ironiche. Ad esempio, il prof della tv, Andre Maggi ha scritto: “Giulio Cesare fu ucciso dai Vietcong”; e ancora, altri utenti hanno commentato: “Tu quoque, Ho Chi Minh…”; “Kennedy ucciso da Bruto e Cassio”; “Ma non è stato Luke Skywalker?”; “E Francesco Ferdinando d’Austria fu ucciso da Che Guevara”.

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