“Ormai Elly Schlein ci ha abituato alle barzellette: con 500 milioni pretenderebbe di aumentare gli stipendi dei docenti italiani in misura tale da parificarli alla media europea, rendere gratuiti tutti i libri di testo e creare più mense“. È a stretto giro di posta la replica di Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, alle parole della leader del Pd pronunciate a colloquio con l’Adnkronos.
“L’onorevole Schlein sa che nella scorsa legge di bilancio abbiamo incrementato le risorse per il comparto scuola di oltre 4,6 miliardi di euro per il 2025 con un saldo positivo dell’8,9%? Dati certificati dagli uffici studi di Camera e Senato – evidenzia Valditara sempre all’Adnkronos -. Sa che, per le mense, solo nell’ultimo anno scolastico abbiamo destinato ai comuni 516 milioni? Evidentemente non lo sa, altrimenti avrebbe evitato di fare polemiche senza senso. E comunque voglio rassicurarla: per l’anno 2026 continueremo a destinare al bilancio della scuola ulteriori, significativi finanziamenti“.
La replica del numero uno del dicastero bianco è arrivata a poche ore di distanza dall’intervista di Elly Schlein all’agenzia di stampa nazionale: commentando le nuove riforme approvate durante la gestione dell’Istruzione con a capo il ministro Valditara (5 in condotta e bocciatura, esame di cittadinanza, e stop ai cellulari), la leader del Pd ha detto: “È un ‘approccio securitario’. Solo quello. Un governo che punta alla repressione e non alla prevenzione, come nel decreto sicurezza e anche sulla violenza di genere”.
Invece, sempre secondo Schlein,la scuola dovrebbe “educare alla cittadinanza e allo spirito critico; non migliora irrigidendo le regole o guardando a un passato che non c’è più. Servono investimenti: all’Aquila, anni dopo il sisma, molte scuole non sono a norma. Bisogna pagare di più gli insegnanti, tra i meno pagati d’Europa (al momento il rinnovo contrattuale che prevede 140 euro medi lordi di aumento a regime risulta fermo in contrattazione all’Aran n.d.r.), e rendere gratuiti libri di testo, mense e trasporto pubblico locale”.
Quanto alle risorse, ha aggiunto: “Con 500 milioni, in una manovra da 20 miliardi, si può fare. Invece hanno tagliato 6.000 docenti e approvato un dimensionamento che toglie autonomia alle aree più marginalizzate. La scuola è il primo luogo di emancipazione sociale e di pari opportunità per tutte e tutti”, ha chiosato Schlein.