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02.10.2025

Viaggi di istruzione a rischio: l’ANQUAP scrive al Ministero

L’ANQUAP (Associazione Nazionale Quadri delle Amministrazioni Pubbliche) ha inviato una nota al Ministero dell’Istruzione e del Merito per segnalare gravi criticità nell’organizzazione dei viaggi di istruzione per l’anno scolastico 2025/2026.

L’associazione riconosce positivamente l’accordo siglato con Consip, volto a introdurre strumenti come gli accordi quadro per semplificare le procedure, ma sottolinea che i tempi di attuazione previsti sono troppo lunghi e non permetteranno di fornire un supporto immediato alle scuole, già in difficoltà all’inizio dell’anno scolastico.

Il nodo principale riguarda il ruolo degli Uffici Scolastici Regionali, che il DPCM n. 185/2024 ha individuato come stazioni appaltanti qualificate, con compiti di consulenza e supporto amministrativo alle scuole. Tuttavia, una verifica sul portale ANAC non registra alcun Ufficio Scolastico tra le stazioni appaltanti qualificate, né di diritto né su richiesta formale. Inoltre, il personale aggiuntivo previsto (161 funzionari) non è ancora in servizio.

Da qui i dubbi sollevati da ANQUAP:

  • Come possono gli UU.SS.RR. svolgere le funzioni di stazioni appaltanti qualificate senza la certificazione ANAC e senza nuove risorse umane?
  • Qual è l’elenco delle stazioni appaltanti che, secondo la nota ministeriale del 24 settembre, avrebbero dato disponibilità ad affiancare le scuole?

L’associazione chiede dunque al Ministero di fornire con urgenza un elenco ufficiale delle stazioni appaltanti qualificate realmente disponibili, per evitare che le scuole si trovino paralizzate nell’organizzazione dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche.

L’obiettivo – avverte l’ANQUAP – deve essere quello di scongiurare il blocco dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche, oggi minacciato da una stratificazione normativa sovradimensionata rispetto a piccole stazioni appaltanti quali sono le istituzioni scolastiche, nonché da soluzioni prospettate dal Ministero che rischiano di non trovare concreta attuazione nella quotidianità organizzativa delle scuole“.

Non è la prima volta che l’associazione lancia l’allarme: già a gennaio 2025 aveva previsto il pericolo di un “clamoroso fallimento” della riorganizzazione pensata dal MIM e dal legislatore. Oggi, con le difficoltà già evidenti, ANQUAP ribadisce la disponibilità a un confronto costruttivo, ma chiede al Ministero risposte rapide e concrete.

https://www.tecnicadellascuola.it/viaggi-di-istruzione-cosa-cambia-le-indicazioni-del-mim-su-obbligo-di-qualificazione-e-sicurezza-nei-trasporti-nota

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