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12.11.2025

Viaggi d’istruzione e scambi culturali: nuove indicazioni Anac per le scuole

Dopo la nota del MIM di qualche giorno fa, arrivano nuove indicazioni dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) per agevolare le scuole nell’organizzazione di viaggi d’istruzione, stage linguistici e scambi culturali. Con la scadenza delle proroghe legate all’applicazione del nuovo Codice degli Appalti, l’Autorità interviene per chiarire le modalità operative in attesa che gli Uffici scolastici regionali (Usr) siano pienamente operativi.

Nel Comunicato del Presidente dell’Anac, approvato dal Consiglio il 5 novembre 2025, si precisa che gli istituti scolastici, anche se privi di qualificazione come stazioni appaltanti, possono comunque procedere all’affidamento di servizi e forniture fino alla soglia comunitaria di 221.000 euro (che scenderà a 216.000 euro dal 1° gennaio 2026). Si tratta di un riconoscimento del ruolo delle scuole come amministrazioni subcentrali, con una soglia più elevata – 750.000 euro – per i viaggi all’estero finalizzati a corsi di lingua, equiparati agli appalti di servizi sociali.

In questi casi, le scuole potranno gestire in autonomia le procedure di affidamento, utilizzando gli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate.

Per importi superiori alle soglie indicate, invece, le istituzioni scolastiche dovranno rivolgersi a stazioni appaltanti o centrali di committenza in possesso della necessaria qualificazione. Resta comunque la possibilità di procedere in autonomia – anche senza qualificazione – per affidamenti di importo inferiore alle soglie di qualificazione del Codice degli Appalti, fissate a 140.000 euro per i servizi e 500.000 euro per i lavori.

Un chiarimento importante riguarda anche la possibilità di bandire gare autonome o distinte per i diversi servizi legati ai viaggi d’istruzione. L’Anac precisa che la suddivisione in più procedure è ammessa quando le attività da affidare presentano peculiarità e finalità differenti, tali da non poter essere ricondotte a una categoria omogenea.

A titolo di esempio, i viaggi organizzati dalle scuole possono essere classificati in tre grandi categorie:

  • Corsi di lingua all’estero;
  • Viaggi culturali o connessi al percorso formativo;
  • Viaggi a prevalente contenuto ludico.

Secondo l’Autorità, la gestione separata di queste tipologie non costituisce un frazionamento artificioso, ma risponde a esigenze organizzative e didattiche reali.

Con queste indicazioni, l’Anac mira a garantire maggiore chiarezza e flessibilità alle scuole, evitando blocchi o ritardi nella programmazione dei viaggi formativi e favorendo una gestione trasparente e conforme alla normativa sugli appalti pubblici.

https://www.tecnicadellascuola.it/visite-di-didattiche-e-viaggi-di-istruzione-chiarimenti-dei-ministeri-dellistruzione-e-del-turismo

SCARICA IL COMUNICATO ANAC

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