Home Attualità 150 euro agli alunni che prendono 7+: così una scuola di Arezzo...

150 euro agli alunni che prendono 7+: così una scuola di Arezzo premia i più bravi

CONDIVIDI

Curiosa decisione dell’Istituto per geometri di Arezzo Fossombroni, che assicura ai suoi studenti un buon assegno sopra il 7+. Sette più, anzi per l’esattezza 7.30: è il tetto posto dai Geometri ai suoi studenti.

Come riporta La Nazione, “è un modo per far scattare tra i ragazzi un pizzico di competizione e insieme per rafforzare il loro legame con le aziende”, riporta il preside Silvana Valentini a La Nazione, che prosegue: “ci muoveremo dai 100 ai 150 euro. E le eccellenze assolute saranno premiate in modo ancora più sostanzioso, con una sommetta intorno ai 300 euro”.

L’idea è quella di premiare i vincitori grazie alle sponsorizzazioni. E su questo l’istituto ha rapporti consolidati con tante aziende. Anche sul piano degli enti coinvolti, dalla Camera di commercio agli ordini professionali. Ogni anno ci sarà una cerimonia in piena regola: stavolta è fissata per il 19 maggio. Maggio, esatto: come dire prima degli scrutini.

In mezzo alla notizia

“L’importante era partire e lo abbiamo fatto: quindi stavolta il premio è agganciato ai risultati del primo quadrimestre. Poi andando avanti vedremo”.

Poi ci sono le vere e proprie borse di studio: messe a disposizione da Fondazioni, aziende e anche dal gruppo Costagliola, un ex alunno scomparso troppo presto e che i suoi vecchi amici e compagni vogliono così ricordare nel modo migliore. E poi ecco anche gli aiuti per venire incontro alle spese sostenute: e in questo caso sarà considerato tutto, dalle prestazioni sportive al lavoro di sostegno ai ragazzi più fragili, dall’alternanza scuola lavoro all’orientamento.

Un punteggio che, come avviene anche al Liceo Artistico, porterà ad aiuti sostanziosi, ad esempio al rimborso del 50% nel caso di un’alternanza scuola lavoro fatta all’estero. E ogni volta con gli imprenditori protagonisti. “Conosceranno i nostri ragazzi in corso d’opera, faccia a faccia». Alla fine sarà come se assumessero degli amici. Una pacca sulle spalle, una firma e il più classico «bene, bravo, 7+”.