Home Attualità Accademie Belle Arti: ricostituita la conferenza. Giuseppe Soriero presidente

Accademie Belle Arti: ricostituita la conferenza. Giuseppe Soriero presidente

CONDIVIDI

Le Accademie di Belle Arti e i Conservatori di Musica rappresentano una realtà nel sistema d’istruzione molto importante per il nostro paese. Dopo la separazione del Miur in MI e MUR, la competenza su di esse è stata assegnata a quest’ultimo, ma non v’è dubbio che i legami sono molti.

E’ sufficiente pensare al Dlgs 60/2017 che detta norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge 13 luglio 2015, n. 107 , cd legge sulla Buona Scuola.

Nell’art. 3 del decreto si legge “che i licei artistici, anche in rete tra loro, le accademie di belle arti, gli istituti superiori per le industrie artistiche e le università’ possono stipulare accordi con gli enti locali, le istituzioni culturali e le realtà’ produttive, al fine di valorizzare le creazioni artistiche e artigianali dei diversi territori e di potenziare le competenze delle studentesse e degli studenti nella pratica artistica”.
Per quanto riguarda le Accademie è proprio di qualche giorno fa la notizia della ricostituzione della conferenza dei presidente delle Accademie Statali, alla cui Presidenza è stato assegnato  Giuseppe C. Soriero, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e componente del Consiglio d’Amministrazione SVIMEZ nonché già deputato e sottosegretario ai trasporti durante il governo Prodi.
Con il neo-presidente Soriero opererà la Giunta Nazionale composta dai presidenti Giulio Baffi di Napoli, Alberta Campitelli di Roma, Paola Gribaudo di Torino, Fabio Moretti di Venezia, Antonio Passa di Carrara ed Ennio Triggiani di Bari.
L’organismo riparte dopo oltre anni di inattività e punta a rafforzare il modello italiano della formazione artistica attraverso l’aggiornamento dei percorsi formativi e il potenziamento della ricerca.
“Le Accademie di Belle Arti e i Conservatori di Musica – si legge in una nota del ministro Gaetano Manfredi – sono punti di eccellenza del made in Italy che danno grande lustro all’Italia e possono contribuire in modo determinante allo sviluppo del Paese”. 
Il presidente Giuseppe C. Soriero ha dichiarato: “I lavori che molti studenti delle Accademie, dei Conservatori musicali e degli ISIA hanno prodotto come elaborati di esami o di tesi dimostrano tanta creatività e innovazione in grado di connettere il mondo della formazione e quello della produzione. Le Accademie possono favorire un nuovo dialogo tra Nord e Sud”.