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“Accendere i fari sull’Istruzione e formazione professionale”

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Il  23 giugno 2016 nell’Aula Magna del Politecnico, al Lingotto di Torino, Convegno di presentazione del Quaderno della Fondazione per la Scuola Compagnia di San Paolo e Associazione TreeLLLe

dal titolo: “Accendere i fari sull’Istruzione e  formazione professionale – IFP/VET”.

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Il sistema educativo secondario italiano, scrivono gli organizzatori del convegno, opera su tre grandi settori:

1. i licei con 1.250.000 alunni;

2. gli istituti tecnici: 830.000 alunni;

3. il grande settore dell’Istruzione e formazione professionale: 680.000 alunni.

 

In modo particolare l’istruzione e la formazione professionale conosce l’anomalia di essere suddiviso in due comparti e divisa (e contesa) tra Stato e Regioni.

Due offerte parallele che in parte si sovrappongono, ma che provocano disorientamento nelle famiglie nei titoli e nei percorsi.

Inoltre il sistema non coinvolge sufficientemente il mondo dell’impresa nella definizione dei profili professionali e dei programmi:

– Istruzione professionale (IP), di competenza statale, un percorso quinquennale per ottenere la maturità professionale erogato da scuole statali;

– Istruzione e Formazione professionale (IeFP), di competenza regionale, un percorso triennale per la qualifica professionale e quadriennale per il diploma, erogato da Centri di formazione professionale (CFP) accreditati e convenzionati con le Regioni.

Il Quaderno di Treellle e di Fondazione per la scuola (Compagnia di San Paolo) analizza e denuncia le carenze di un sistema sottofinanziato se si confronta con i costi per alunno dei paesi UE più avanzati; che mostra un’offerta poco mirata rispetto alle differenziate domande del mercato del lavoro; che soprattutto lascia troppi giovani per strada senza qualifiche e che infine merita una nuova consapevole attenzione.

E in modo particolare, vuole sottolineare il Quaderno, ora che la legge sulla Buona scuola richiede una revisione di questo settore e introduce l’alternanza “scuola-lavoro”, obbligatoria negli ultimi tre anni di tutte le scuole.

Infine i previsti cambianti del Titolo V della Costituzione  appaiono come una occasione per ripensare tutta l’organizzazione

Treellle e Fondazione per la Scuola hanno acceso i fari su questo settore:

perché sta nascendo una grande questione sociale giovanile che riguarda la nostra popolazione scolastica con oltre 680.000 giovani – pari a quasi il 25% degli iscritti alla scuola secondaria – a cui  si aggiunge un 5% circa di Neet;

perché può favorire la crescita del sistema produttivo;

perché possiamo aumentare significativamente l’occupabilità dei giovani;

perché, è una risorsa per favorire l’integrazione e l’inclusione sociale.

 

La ricerca mostra poi che gli iscritti agli Istituti del sistema provengono da famiglie meno acculturate che ne condizionano il successo nel percorso di studio. Infatti la ricerca mostra che gli studenti iscritti agli istituti professionali hanno un percorso scolastico meno brillante di quello degli iscritti aglli Istituti Tecnici e ai Licei.

Il Quaderno di Fondazione per la scuola (Compagnia di San Paolo) e di Treellle indica un obiettivo strategico, formula proposte di sistema e proposte dedicate (sia al versante IP ed IeFP) che il Convegno ed il confronto pubblico discuteranno.

 

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Il calendario dei lavori:

Apertura

Fabrizio Manca – Direttore Usr Piemonte 

Introduzione


Francesco Profumo – Presidente Compagnia di San Paolo – Scenario internazionale


Joachim James Calleja – Direttore Cedefop, UE

Presentazione del Quaderno


Giorgio Allulli – Consulente UE per la qualità della VET 
Ludovico Albert – Presidente Fondazione per la Scuola  


Attilio Oliva – Presidente Associazione Treellle

Tavola Rotonda


Arduino Salatin – Preside IUSVE (Coordinatore)


Paola Vacchina – Presidente Forma


Elena Ugolini – Preside Liceo “Malpighi”
Ermanno Rondi – Board Education Confindustria


Paolo Severati – Responsabile Sistemi e Servizi Formativi dell’Isfol

 

Interventi politici


Valentina Aprea – Assessore Istruzione, lavoro e formazione Regione Lombardia


Sebastiano Leo – Assessore Istruzione, lavoro e formazione Regione Puglia


Giovanna Pentenero – Assessore Istruzione, lavoro e formazione Regione Piemonte


Luigi Bobba – Sottosegretario al Ministero del lavoro


Davide Faraone – Sottosegretario Miur