La digitalizzazione dei contratti pubblici compie un ulteriore passo verso la semplificazione operativa e la riduzione della burocrazia. Come annunciato nel comunicato stampa congiunto del Ministero dell’Economia e delle Finanze e di Consip, prende ufficialmente il via MEPA Light, il nuovo mercato digitale progettato specificamente per rendere più agili e immediati gli affidamenti diretti di valore inferiore ai 5.000 euro.
L’iniziativa rientra nell’ambito del Programma di razionalizzazione degli acquisti della Pubblica Amministrazione ed è stata realizzata dal Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del MEF insieme a Consip. L’obiettivo primario consiste nel superare le complessità procedurali legate ai micro-acquisti, garantendo contemporaneamente il pieno rispetto dei principi di tracciabilità e trasparenza amministrativa.
Grazie a MEPA Light, le stazioni appaltanti e gli uffici pubblici beneficiano di un ecosistema unificato in cui condurre ogni singola fase dell’affidamento, eliminando la frammentazione dei passaggi manuali e snellendo i tempi di attraversamento della procedura.
Elemento di innovazione di MEPA Light è l’integrazione di strumenti avanzati di intelligenza artificiale, definiti Agenti AI. Questi assistenti virtuali affiancano costantemente l’operatore pubblico lungo l’intero iter d’acquisto, offrendo un supporto dinamico ed esperto nelle diverse attività operative.
Il dialogo con la piattaforma avviene con modalità estremamente intuitive. L’utente non deve più compilare complessi moduli preimpostati, ma può descrivere il proprio fabbisogno operativo utilizzando un linguaggio semplice e naturale. In alternativa, la procedura può prendere le mosse da un documento informatico già in possesso dell’amministrazione, come ad esempio un preventivo fornito da un operatore economico.
L’assistenza fornita dagli Agenti AI copre in modo sistematico l’intera filiera dell’affidamento diretto:
Fino ad oggi, la partecipazione agli affidamenti sulla piattaforma tradizionale richiedeva un preventivo processo di abilitazione da parte delle imprese. Con il nuovo strumento, le amministrazioni possono rivolgersi direttamente anche a operatori economici non ancora abilitati al MEPA.
Le amministrazioni pubbliche acquisiscono dunque la facoltà di coinvolgere direttamente Piccole e Medie Imprese, start-up, ditte individuali e persino aziende estere, amplificando la concorrenza e ampliando la platea dei potenziali fornitori sul territorio.