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11.12.2025

Aggressioni al personale scolastico, ANP: “introdurre l’arresto cautelare in flagranza di reato come accade per il personale sanitario”

Redazione

Ancora aggressioni al personale scolastico. L’Associazione Nazionale Presidi, in una nota, condanna con fermezza la vile aggressione subita il 9 dicembre 2025 da una dirigente scolastica calabrese per mano della madre di uno studente.

“La gravità risulta ancora maggiore se si considera la serietà delle misure deterrenti introdotte da due recenti leggi, la n. 25 e la n. 150 del 2024, per contrastare questi ignobili crimini – scrive l’ANP – ad oggi, gli autori di violenza o minaccia in danno del personale scolastico sono responsabili di delitti aggravati e, inoltre, sono sanzionati anche per via amministrativa, a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell’istituzione scolastica di appartenenza delle vittime”.

“Tali severe misure punitive, pur rappresentando un importante segnale di attenzione istituzionale verso la sicurezza di dirigenti, docenti e personale ATA, non sono state purtroppo sufficienti a impedire questa nuova aggressione”.

L’ANP ribadisce la richiesta di introdurre l’arresto cautelare in flagranza di reato per chi aggredisce il personale scolastico, analogamente a quanto già previsto a tutela del personale sanitario. Presso la Camera dei Deputati è in discussione da qualche mese il relativo disegno di legge e l’associazione si appella al ministro Valditara affinchè sia accelerato l’iter di approvazione. L’ANP, conclude la nota, rende noto che intende costituirsi parte civile al suo fianco nel procedimento penale da avviare immediatamente nei confronti dell’aggressore per far sì che la giustizia sia celere ed esemplare.

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