Dovrebbe tornare a scuola oggi la dodicenne aggredita con un paio di forbici nel bagno della palestra in una scuola in provincia di Pisa. Non ci sarà invece la coetanea responsabile della violenza, che, come scrive La Nazione, è stata sospesa dalle lezioni. La durata del provvedimento resta riservata, ma viene descritta come adeguata alla gravità dell’accaduto. L’episodio, avvenuto venerdì durante l’ora di educazione fisica, ha provocato ferite superficiali al collo della vittima e ha scosso profondamente l’intera comunità scolastica. La ragazza, ricorda la testata, non è imputabile perché minore di 14 anni.
Il caso è stato esaminato dal consiglio d’istituto della scuola pisana, che si è riunito subito dopo l’aggressione per decidere i provvedimenti. La famiglia della dodicenne sarebbe “sconvolta” per il comportamento della figlia, che non avrebbe ancora compreso fino in fondo la gravità del gesto compiuto. Il dirigente scolastico Sandro Sodini, citato da La Nazione, ha espresso forte preoccupazione: “Quanto accaduto è gravissimo e nessuna componente scolastica lo sottovaluta. Stiamo lavorando tutti insieme per affrontare ogni situazione e gestirla al meglio, nell’interesse degli studenti”.
Quanto alle motivazioni del gesto, per il quotidiano “nascerebbe dall’intenzione di emulare quanto visto in un video. Forse visto sui social”. Sarà la Procura per i minori di Firenze ad approfondire questo aspetto. “La scuola è e deve restare un luogo di benessere e crescita”, sottolinea il consiglio d’istituto, come evidenziando l’impegno condiviso di personale, famiglie, studenti e istituzioni locali.