Il Ministero dell’istruzione e del merito rinnova il proprio impegno per la sicurezza degli studenti lanciando la quinta edizione del monitoraggio dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo. L’iniziativa, che si avvale della collaborazione dell’Università di Firenze, si svilupperà attraverso la Piattaforma ELISA per l’anno scolastico 2025/2026.
L’obiettivo principale è ottenere una conoscenza approfondita di questi fenomeni per individuare le strategie di prevenzione e contrasto più efficaci. Il percorso si inserisce nell’attuazione della legge n. 70 del 17 maggio 2024, che ha ampliato il raggio d’azione della precedente normativa del 2017, includendo esplicitamente i fenomeni riconducibili al bullismo accanto a quelli del cyberbullismo.
Il monitoraggio (Azione 1) è strutturato in due fasi distinte che coinvolgeranno migliaia di istituti su tutto il territorio nazionale:
Per garantire l’anonimato dei partecipanti e la validità statistica, ogni istituto dovrà coinvolgere almeno 80 studenti e 10 docenti; il mancato raggiungimento di queste soglie comporterà l’eliminazione dei dati della singola scuola dalle analisi finali. Le scuole che parteciperanno correttamente riceveranno un report sintetico personalizzato per approfondire la situazione interna al proprio istituto.
Oltre al monitoraggio, la Piattaforma ELISA continua a promuovere l’Azione 2, dedicata alla formazione e-learning. Sono disponibili percorsi specifici per diverse figure scolastiche:
Quest’ultimo percorso illustra come il coinvolgimento attivo dei pari possa diventare uno strumento fondamentale per arginare i comportamenti a rischio. I corsi, i cui costi sono interamente a carico dell’Amministrazione, rilasciano un attestato certificato.
Il Ministero ha rivolto un appello ai Dirigenti Scolastici affinché favoriscano la massima partecipazione possibile, sottolineando la rilevanza sociale della tematica e la necessità di un’azione congiunta tra le istituzioni.