Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è intervenuto a Presa Diretta, su Rai 3, per parlare di alcuni temi d’attualità, come l’edilizia scolastica e il tetto del 30% degli alunni stranieri:
“Per quanto riguarda gli investimenti in edilizia abbiamo coinvolto oltre 10mila scuole, circa il 30% del patrimonio edilizio scolastico. I cantieri si sono già in gran parte conclusi, i risultati PNRR sono molto positivi, avevamo a disposizione 17 miliardi di fondi europei, ne abbiamo aggiunti 6, abbiamo investito qualcosa come 23 miliardi, il più grande investimento per la scuola italiana. Circa il 30% degli edifici scolastici italiani sono stati toccati da interventi di riqualificazione. Nella prossima legge di bilancio riteniamo ci debbano essere ulteriori stanziamenti”.
“Nessuno può dire a quante classi si applicherà, non è stato ancora calcolato sulla base dei criteri previsti nel decreto, posso dire che saranno verosimilmente alcune decine di migliaia di ragazzi stranieri che non conoscono adeguatamente la nostra lingua. Un numero comunque significativo. Secondo l’Ocse laddove gli studenti stranieri con una scarsa conoscenza della lingua nazionale superano il 40% in una classe, c’è un crollo verticale degli apprendimenti. Lo stesso studio Ocse ha dimostrato l’importanza della conoscenza della lingua italiana da parte dei genitori”.
“Dal 2023 ad oggi abbiamo triplicato le risorse destinati ai Cpia (da 20mila a 66mila euro), abbiamo stanziato circa 90 milioni di euro, alcuni sono fondi PNRR, altri sono fondi strutturali, altri nazionali. Continueremo ad investire come abbiamo già investito risorse per formare mille docenti specializzati nell’insegnamento dell’italiano a quei ragazzi di primo arrivo che non conoscono una parola d’italiano. Quegli insegnanti che per la prima volta abbiamo specializzato e assunto per questa formazione. Li abbiamo dati a tutte le scuole che hanno questa percentuale di stranieri (20%)”.