Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato un decreto che stanzia 30 milioni di euro per la realizzazione di progetti didattici per promuovere la cura e il rispetto dei parchi e dei beni scolastici da parte degli studenti.
“Si tratta di un’azione di grande valore sociale, che le scuole possono realizzare nell’ambito delle attività di educazione civica da svolgere anche in collaborazione con enti locali, associazioni e fondazioni. Inoltre, gli spazi pubblici, una volta riqualificati, potranno essere trasformati in veri e propri ambienti didattici all’aperto”, ha dichiarato il Ministro Valditara.
Il Ministro ha, inoltre, ieri, emanato una nota per promuovere la cura e la pulizia degli ambienti scolastici, invitando i dirigenti e il personale a sensibilizzare gli alunni e a stabilire pratiche quotidiane da seguire negli istituti, in coerenza con le nuove Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica e con lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. Per esempio, al termine delle lezioni, gli studenti dovranno lasciare l’aula nelle stesse condizioni in cui è stata a loro consegnata all’inizio della giornata.
“Responsabilizzare gli studenti sull’uso corretto di beni pubblici è importante per sviluppare una cultura del rispetto verso beni che sono della comunità. Vivere e studiare in ambienti didattici puliti e ordinati, prendersi cura del patrimonio della scuola è un importante esercizio di convivenza civile”, ha aggiunto il Ministro.
Da tempo Valditara parla dell’importanza di insegnare e imparare in scuole “belle”. Ecco cosa ha detto lo scorso ottobre, quando ha parlato di estetica delle scuole: “Quando sono arrivato al Mim ho visto una proposta del mio predecessore lasciata in un cassetto. Erano dieci punti per costruire delle scuole belle. Le scuole devono essere belle. Che senso ha aver commissionato una ricerca e lasciarla nel cassetto? Mandiamola ai sindaci, ai presidenti di provincia, per ispirare le nuove scuole. Una legge del ’49 impone a ogni costruzione la realizzazione di un’opera d’arte”.
“Le scuole dovrebbero essere belle, luminose, con colori adeguati, con spazi idonei, qualità buona dell’aria. La scuola deve essere un luogo bello dove si insegna e si studia con piacere”, ha aggiunto.
“Quello che imparate al liceo di storia greca, etrusca, latina, arricchisce in modo straordinario. Farò partire un’iniziativa dedicata all’educazione all’ambiente che coinvolgerà le scuole italiane. Anche così si coltiva la cultura del rispetto”, ha rivelato Valditara, parlando anche agli studenti.